Robert Kubica ha annunciato che a fine stagion non sarà più pilota della Williams e forse abbandonderà anche il Circus della F1. Il pilota polacco aveva fatto ritorno in F1 dopo otto anni di assenza e finora ha segnato l’unico punto del team inglese in questa stagione, nonostante abbia terminato tutte le qualifiche dietro al compagno Russell.
Nella conferenza stampa in vista del GP di Singapore, Kubica ha affermato che il ritiro è stato una sua decisione, valutando altre possibilità per la stagione 2020. Con Russell che rimarrà invece in Williams, scatta ora la caccia a chi sarà il successore di Kubica: tra i nomi plausibili c’è quello di Nicholas Latifi, pilota di Formula 2 e terzo pilota Williams, ma anche quello di Hulkenberg, rimasto senza sedile per il prossimo anno, che aveva iniziato la sua carriera in F1 proprio col team di Grove.
“Ho sempre impiegato tante energie e molto tempo per ritornare a gareggiare. Da quando sono entrato in F1 il mio obbiettivo è sempre stato quello di restarci ma non a tutti i costi. Attualmente ho bisogno di qualcosa che mi faccia tornare la gioia di gareggiare. Questa stagione è stata molto dura dal punto di vista delle prestazioni ma è stata anche molto impegnativa. Ritornare in F1 dopo tanto tempo non è stato facile, specialmente se ti trovi in una sitazione difficile come la nostra. Ringrazio il team per l’opportunità che mi ha dato e vedrò cosa mi riserverà il futuro.”
La stessa Williams rispetta la decsione del polacco e lo fa attraverso un comunicato stampa:
“Vorremmo ringraziare Robert per il suo duro lavoro e rispetto la sua decisione di lasciare la squadra alla fine della stagione 2019. Robert è stato un membro importante del team sia nel suo ruolo di pilota di riserva e sviluppo, sia successivamente come uno dei nostri piloti nel 2019. Lo ringraziamo per i suoi continui sforzi in quelle che sono state un paio di stagioni impegnative e gli auguriamo ogni bene nelle sue future attività.”
