Il mondo dell’auto non è facile per nessuno. Seguirlo è un impresa difficile, soprattutto se si rappresenta un’azienda nata dal nulla da una mente considerata visionaria come quella di Elon Musk. La Tesla è stata la prima casa a puntare sul full elettrico. La prima berlina alto di gamma è stata la Model S.
Fin dagli albori del modello top di gamma del costruttore americano, c’erano modalità di guida che, chiaramente, facevano capire come si trattasse di un’automobile puramente eco-compatibile, senza rinunciare alla sportività come la Ludicrous Performance, presa pari pari dal mondo del cinema.
Quello che non aveva preso in considerazione Elon Musk, è che il mondo dell’auto è pragmaticamente spietato. Non è che non producesse auto elettriche per incapacità tecnica, ma solo per il fatto che il mercato non era pronto ad assorbirle. Una sorta di “vediamo sto visionario dove arriva e se ha ragione lo raggiungiamo!”.
Ebbene, il gruppo Volkswagen, soprattutto nella sua anima più sportiva la Porsche, ha posto rimedio al ritardo presentando al salone di Francoforte la berlina sportiva elettrica più veloce ed efficiente di sempre. La Taycan, infatti, ha girato al Nurburging in 7’42”. Un tempo che ha fatto diventare vecchia la Tesla Model S.
Alla Tesla non rimaneva altro che provare a rintuzzare l’attacco con una nuova versione della Model S, denominata Plaid, anche questo presso Space Balls di Mel Brooks come la Ludicrous Performance. Questa versione, in seguito, andrà anche appannaggio della Model X con configurazione a sette posti.

Ovviamente, il passaggio obbligato per la Model S Plaid è la tagliola del Nurburgring, ora che c’è un record da battere. Il tempo di cui andava tanto fiera l’azienda di Palo Alto, infatti, a Laguna Seca, è diventato, praticamente, inutile.
La vettura sorpresa a girare in test di preparazione è stata modificata dal punto di vista estetico per ospitare un kit aerodinamico che non ha solo funzione di rendere aggressiva la berlina elettrica americana, ma soprattutto quella di tenere attaccata al terreno la grossa Model S senza avere toppa resistenza.
Il sistema propulsivo sarà aggiornato con tre motori elettrici per garantire prestazioni più elevate con nuove prese aria servono proprio a raffreddare la nuova unità propulsiva. Ovviamente non si va da nessuna parte con l’assetto e pneumatici di serie, quindi, modifiche alle sospensioni, impianto frenante, oltre ad una gommatura specifica.
La Model S P100D Plaid ha girato, ma il tempo non è stato ancora comunicato. Nonostante i molteplici tentativi con rilevazioni fatte, l’azienda americana si dice soddisfatta ma non ha ancora fatto trapelare il tempo. Un parametro diventato commercialmente fondamentale per il predominio della categoria vetture di lusso elettriche.
Daniele Amore
