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Sebastian Vettel smorza i toni di una Ferrari favorita anche in Russia, dopo le 3 vittorie consecutive che il team di Maranello ha messo a segno in Belgio, Italia e Singapore.

In quest’ultima gara ad imporsi è stato proprio Sebastian che ha interrotto un’astinenza da vittorie durato ben 392 giorni. La Ferrari si è dimostrata in gran forma e migliorata rispetto ad inizio stagione, quando andava in crisi nei tracciati dove il carico aerodinamico era fondamentale.

“Certamente la vittoria ci ha dato molta fiducia, perché non ci aspettavamo cosi forti a Singapore”, ha detto. “Le nuove parti hanno funzionato molto bene e ci hanno dato un vantaggio. A Sochi speriamo di essere ugualmente forti in termini di lotta per la pole e, si spera, anche in gara. Credo fermamente che ci siano cose che possiamo e dobbiamo migliorare, ma è stato un buon passo.” 

E nonostante la Ferrari sia riuscita a capire come far funzionare al meglio la SF90, che ad inizio stagione faceva i capricci, Vettel continua a tenere i piedi per terra in vista del Gran Premio di Russia.

“Ci sono molti aspetti positivi, oltre al risultato di Singapore, che vanno avanti”, ha detto Sebastian Vettel. “Lo sviluppo sta andando nella giusta direzione ma è sbagliato pensare che ora possiamo vincere ovunque solo perchè abbiamo vinto su due tracciati diversi. Penso che la Mercedes sia ancora la favorita e sono ancora loro il punto di riferimento e il team da battere. Il nostro obbiettivo è quello di essere davanti a loro ma c’è ancora molto lavoro da fare, anche se le cose stanno andando nella giusta direzione.”

Sochi è una pista con dei tratti veloci che esaltano le doti velocistiche della Ferrari, ma ha anche l’ultimo settore molto lento. Sarà la prova del nove per la Rossa di Maranello: se anche qui saranno competitivi, vuol dire che la banda di Binotto ha trovato il bandolo della matassa e sono sulla giusta strada…in caso contrario il lavoro da fare sarà ancora molto.

 

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