Se una persona è appassionata al mondo delle due ruote deve passare una giornata all’EICMA. La fiera dell’eccellenza delle moto (e non solo) è un mondo che mostra quanto e come si possano apprezzare tanti tipi diversi di gusti di moto.
A partire dal primo padiglione, fino ad arrivare all’ultimo padiglione, non ci si annoia mai, perché c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire e conoscere. Se non ci credete, questo lo potrete constatare solo una volta andati all’EICMA.

In giornata

Da appassionato delle due ruote, ho trascorso un’intera giornata a “farmi gli occhi” su quello che si prospetta per il futuro di questo settore. Anche le marche meno conosciute e/o nuove, infatti, hanno avuto il loro spazio per mostrare quello che possono offrire, a partire da nuovi marchi di ricambi a nuove case produttrici. Si nota fin da subito il dominio di certi brand quali Ducati, Kawasaki, Honda, Suzuki e KTM che mettono in mostra la loro nuova gamma di moto occupando una bella fetta dei padiglioni, tutto questo senza intralciare, ovviamente, altri stand.

Mondo Elettrico

Un elemento che ha impressionato molto è che le moto elettriche hanno cominciato a ritagliare il loro spazio in maniera assolutamente prominente. Certo, non ci sono stati tantissimi stand, però la gente sta cominciando a posare l’occhio per quello che potrebbe essere il futuro delle due ruote. Gli spazi dedicati a queste nuove moto si sono moltiplicati. Energica ha mostrato le sue “bambine” quali l’Energica Ego e l’Energica Eva Ribelle in tutto il loro splendore per essere notate anche dai più scettici contro questa nuova categoria di veicoli. Queste moto non hanno nulla da invidiare rispetto a quelle tradizionali, siamo solo agli inizi della storia ma, comunque, queste nuove opere avanguardistiche stanno raccogliendo sempre più pubblico e consensi.

Le regine dell’EICMA

Le moto più attese sono state prese d’assalto dai flash di chiunque, per tutto il giorno sono state soffocate da una marea di gente che le circondava: Ducati Streetfighter V4 e Panigale V4 S, KTM 1290 SuperDuke R, Honda Fireblade CBR 1000 RR R, Aprilia RS 660 e MV Agusta Superveloce 800. Una più bella dell’altra, c’è l’imbarazzo della scelta. L’EICMA non ha deluso le aspettative con la presenza di piloti (e non) di un certo spessore nel mondo delle due ruote.