Tutto pronto per la Dakar 2020. I mezzi sono già pronti per le verifiche tecniche presso il Dakar Village allesitito a Jeddah. I concorrenti (piloti e navigatori) sono già in zona o sono in queste ore in viaggio per raggiungere la città sede della partenza di questa nuova era della Dakar. Già, perché per l’edizione numero 42 si cambia nuovamente location e si approda in Arabia Saudita, porta dell’Asia Occidentale dopo aver solcato le dune di Africa e Sud America. Nutrita come sempre la pattuglia italiana, con il maggior numero di concorrenti nella categoria Moto, da sempre forse la categoria più affascinante ed eroica di questa competizione.

Moto

Saranno 9 i nostri centauri a cercare di arrivare al traguardo di Qiddiya il 17 gennaio. Scorrendo l’elenco partenti in ordine per numero di gara troviamo Jacopo Cerutti (nr. 41) alla sua quinta Dakar in sella alla Husqvarna FR 450 Rally del Team Solarys Racing. Al suo fianco il compagno di squadra Maurizio Gerini (nr. 42), vincitore della categoria marathon e 14esimo assoluto nella scorsa edizione. Tabella numero 89 per Francesco Catanese, gigante buono (2 metri di altezza per 95 kg di peso) in gara con una Yamaha del Team TMF Racing al suo quarto tenatativo. Alessandro Barbero (nr. 106) torna alla Dakar in sella ad una KTM 450 SXE dopo l’abbandono nell’edizione 2016. Mirko Pavan (nr. 109) ha concluso la scorsa Dakar e ci riprova con una Beta. Nuovo tentativo di arrivare al traguardo per Alberto Bertoldi (nr. 110) in sella ad un KTM, così come il numero 111 Cesare Zacchetti. Con il numero 119 torna dopo 20 anni dall’ultima esperienza Fabio Fasola, uomo chiave dell’enduro italiano che vuole risentire le emozioni della grande Dakar in sella ad una Husqvarna. Chiude la starting-list tricolore Matteo Olivetto (nr. 155) intervistato in esclusiva da Tommaso Lunardi per Giornale Motori (qua la sua intervista), al suo secondo tentativo dopo il ritiro nel 2017.

Auto-SSV-Camion-Quad

Solo due gli equipaggi al via nella categoria auto. Ci riprova ad un anno di distanza Andrea Schiumarini, accompagnato al debutto da Enrico Gaspari. Saranno al via con una Mitsubishi Pajero WRC Plus di R-Team in gara con il numero 367 nella classe T1.2. Proprio come un altro equipaggio al debutto, quello di Marco Carrara e Maurizio Dominella, con il numero 392. Tra i SSV ci sarà la sei volte Campionessa del Mondo Rallyes TT (categoria femminile) Camelia Liparoti (nr. 421) accompagnata dalla tedesca Annett Fischer. Equipaggio tutto italiano al numero 432 con Fabio Del Punta e Giacomo Tognarini. Stefano Marrini (nr. 446) sarà co-pilotato dall’argentino Nicolas Garcia. Michele Cinotto e Marco Arnoletti saranno al via con il numero 447. Chiude l’elenco la coppia al debutto formata da Elvis Borsoi e Stefano Pelloni (nr.473). Eccoci ai giganti della Dakar, i camion. Con il numero 518 al via il DAF del team Italtrans guidato da Claudio Bellina. Con lui in cabina Giulio Minelli e Bruno Gotti. Alla guida di un MAN con il numero 526 ci sarà Paolo Calabria con Loris Calubini e Giuseppe Fortuna. Il Mercedes Unimog 400 numero 536 di Orobica Raid porterà in gara il terzetto formato da Antonio Cabini, Giulio Verzelletti e Carlo Cabini. Scelta intenazionale invece per il nostro ex giocatore di calcio Cesare Gianfranco Rickler Del Mare che guiderà l’Iveco Eurocargo numero 540 accompagnato dal romeno Dragos Razvan Buran. Infine sull’Iveco Trakker numero 550 ci sarò come navigatore Luca Lorenzato, a completare il team formato dai belgi Dave Berghmans e Tom Geuens. Nessun nostro connazionale sarà al via nella categoria Quad

Foto ©Lulop.com