Ci sono brand come Jeep che sono quasi prigionieri del loro retaggio classico. Certe caratteristiche sono parte integrante indelebile nel loro DNA per non dire in quello della loro clientela.

Eppure, il mercato si evolve, ed il compito principale di un costruttore di automobili è quello di vendere per fare profitto. Nel corso degli anni, soprattutto dall’avvento della FCA, Jeep ha saputo allargare la cerchia dei propri clienti senza rinunciare allo spirito dei propri modelli.

Anzi il carattere delle vetture americane hanno potuto abbracciare una moltitudine di automobilisti con una gamma SUV trasversale adatta a tutte le esigenze. Quindi, non è una novità che oggi la stessa gamma SUV si proietti verso il futuro adottando la tecnologia Ibrida Plug-in, coniugando anche un aspetto fondamentale come la trazione integrale.

Dal punto di vista tecnico, la powertrain della Renegade e Compass Ibrid Plug-In è piuttosto semplice e collaudato. Si tratta della motorizzazione 1.3 Turbobenzina firefly abbinato ad un motore elettrico posizionato sull’asse posteriore, che oltre a garantire la trazione integrale, porta la potenza a 240cv.

Le prestazioni garantiscono un’accelerazione di tutto rispetto con un tempo per lo scatto 0-100 km/h di 7 secondi netti, per una velocità massima di 200km/h. Essendo un veicolo a ricarica Plug-In, la batteria ha abbastanza capienza di energia elettrica da consentire anche la marcia in modalità full elettrica per 50km, dichiarati, per una velocità massima fino a 130km/h.

La ricarica della batteria può avvenire tramite la classica WallBox da 3kW,  per uso domestico,  per un tempo di 3h e ½. Si possono sfruttare anche le colonnine da 7,4kw per un tempo di 100 minuti per giungere all’80% della capienza. Su strada il guidatore delle Jeep 4Xe avrà a disposizione diverse modalità di guida. C’è la classica Ibrida automatica, la possibilità di andare in Full Elettrico EV, ed un ulteriore denominata E-Save.  Inoltre ci saranno diverse modalità per la dinamica di controllo come la Sport, Smart Charging ed ECO Coaching.

I consumi dichiarati, sono di 2.01 litri/100Km per la Renegade e 1.97 litri/100Km per la Compass secondo il ciclo di omologazione combinato WLTP. Come consuetudine, ormai, ad ogni lancio di un nuovo modello, arriva nei concessionari la rispettiva versione First Edition, con allegata la sigla 4Xe.

La First Edition Urban ha uno stile sportivo con cerchi da 19 pollici ed interni in stile. La First Edition Off Road, porta in alternativa i cerchi in lega da 17 pollici. Per entrambe le versioni invece ci saranno di serie la retrocamera, il blind spot con sensori di parcheggio, park assista, sistema di accesso Keyless ed infotainment Uconnect Navi da 8,4 pollici con applicazione per gestire anche le fasi di ricarica in remoto.

La Compass di differisce ulteriormente per la disponibilità di fari Bi-Xeno, mentre sulla Renegade restano con tecnologia Full Led. Le tinte per la First Edition sono varie. A differenza di quanto accade di solito, non ci sarà una sola tinta, ma i clienti Jeep potranno scegliere tra varie opzioni. Ci saranno, infatti, il Carbon Black, Alpine White, Granite Crystal, Blue Shade e Sting Grey.  I prezzi partono dai 40.900 euro per la Renegade e 45.900 per la Compass.

Oltre alla ricchezza di accessori, la Jeep prevede per i due modelli Ibrid Plug-In anche un prolungamento della garanzia a cinque anni, che diventano otto per la batteria. In ogni caso ci si può recare al primo show room Jeep e versare una caparra, rimborsabile per avere in anteprima uno dei modelli First Edition che arriveranno in salone per l’estate di quest’anno.

Daniele Amore