La Renault Koleos si rinnova. La vettura che rappresenta l’altra anima del top di gamma della casa francese si aggiorna. Un rinnovamento dettato dalla consapevolezza di dover essere presente in un segmento di mercato, quello delle SUV medio grandi, presidiato in modo quasi inattaccabile dai colossi tedeschi, in continua espansione.
Dal punto di vista estetico nuovi dettagli danno un tocco di eleganza ad una linea che aveva come motivo portante la forte muscolatura. Elemento, che metteva in evidenza la grande versatilità dettata dalla natura anche off road della Koleos.
Gli interni si aggiornano con nuovi materiali per gli arredi ed i sedili. L’allestimento in prova Initiale Paris, ha una selleria di alto livello. Il sedile conducente, oltre ad adattarsi perfettamente a tutte le taglie è dotato di funzione massaggio su tre livelli. Un dettaglio molto piacevole, soprattutto se si rimane molto tempo nel traffico cittadino.
La pelle tono su tono rispetto agli inserti della plancia e pannelli porte toglie quel tocco latino che, invece, torna ad essere presente nel momento in cui il cliente Renault decide di adottare la selleria di colore chiaro. Al centro della plancia il sistema RLink2. Completo di navigazione, controllo dell’efficienza alla guida Eco2, aggiunge funzionalità come le app di Android e Apple Car Play.

A dire il vero, per quanto sia completo, il reale problema sta nel fatto che di recente ci è stata data la possibilità di provare il nuovo sistema multimediale a bordo di New Clio e Captur. Per quando non siamo tipi da rincorrere la tecnologia elettronica, la differenza tra i due sistemi si è percepita
Le dimensioni generose, il passo record per la categoria, consentono di avere spazio abbondante per cinque persone. Posteriormente si può viaggiare anche in tre senza problemi. Anche il bagagliaio rimane capiente e versatile. I suoi 500 litri possono aumentare fino a raggiungere un valore di 1800 litri, sfruttando le varie possibilità offerte dalla configurazione dei sedili.
Su strada la Koleos conferma la sua natura di vettura votata al massimo comfort. Sospensioni morbide con un eccellente assorbimento delle sconnessioni anche più dure. Unico neo una certa rumorosità della trasmissione soprattutto alle basse velocità o in condizione di veleggiamento abbastanza evidente.

L’aggiornamento più importante della nuova Koleos si trova sotto il cofano anteriore. Due motorizzazioni diesel una entry level da 1.7 litri da 150cv e 340Nm di coppia ed il 2.0 litri 190cv e 380Nm di coppia a soli 1750 giri/minuti. Il modello in prova aveva il motore più potente abbinato al cambio automatico X-Tronic e la trazione All Mode 4×4-i
Il peso della Koleos non è certamente quello di uno smilzo. La generosa coppia del propulsore, disponibile fin dai regimi più bassi, resta corposa e costante fino al limite dei 4000 giri ed oltre, permettendo alla SUV di Renault di mostrare una discreta agilità.
Per quanto sia leggermente lenta la trasmissione X-Tronic, il propulsore riesce a limitare al minimo la lentezza nel salire di giri. Purtroppo rimane il classico effetto scooter. Nonostante la buona volontà del motore, non si riesce a scendere sotto i 10s netti nello scatto sullo 0-100Km/h il che denota ancora una volta la natura passista della Koleos.

Dove la potenza e la coppia fanno sentire la differenza è nello sfruttamento della trazione integrale soprattutto quando si decide di usare la Koleos dando libero sfogo alla sua seconda anima quella off road. Il percorso selezionato che ci ha portato sulle più impervie strade di servizio che si snodano per le cave di marmo a Carrara, perfette per saggiare le caratteristiche della trazione 4WD della Koleos.
Nello specifico, il sistema di trazione All Mode 4×4-i ha tre funzionalità. Attraverso il selettore nella parte bassa della consolle, alla sinistra del driver, si può selezionare la funzione 2WD, 4wd Auto, o 4wd Lock. La prima stacca la trazione posteriore. La Koleos diventa una classica crossover di grosse dimensioni a trazione anteriore. Considerando il discreto comportamento stradale, la funzione 2WD è molto utile nella stragrande maggioranza dei casi limitando al massimo i consumi di carburante.
La modalità 4wd Auto, invece, è quella più versatile. La vettura, come mostrato dal piccolo display ai lati del tachimetro, ha la trazione 4wd sempre in presa. La percentuale di coppia che giunge al retrotreno, attraverso il differenziale centrale, non scende mai sotto il 5% arrivando in automatico fino a 50%.

La terza funzione, 4wd Lock, serve a bloccare manualmente il differenziale posteriore. Una funzione molto utile in condizioni veramente difficili, tirando fuori la Koleos dalla quasi totalità delle situazioni, attivo fino alla velocità di 40km/h.
Il percorso scelto per il test, si snodava sulle vie secondarie di servizio che portavano fin nelle più profonde cave di marmo di Carrara. Salendo sulla montagna, la strada ha lasciato l’asfalto per incontrare una pietraia bianca con varia pendenza, vario livello di aderenza, ma soprattutto con tornantini piuttosto stretti che mettono a dura prova la meccanica.
La Koleos con la funzione Auto attiva ha superato ogni ostacolo. IL 90% del percorso era affrontabile dalla trasmissione 4wd Auto senza grossi patemi d’animo. Solo un paio di situazioni come un fosso che attraversava tutta la carreggiata in modo profondo ha richiesto l’uso del 4wd Lock per uscirne senza problemi.

In sostanza, la Koleos è comoda, spaziosa, con un sistema di trazione perfetto per chi una volta alla settimana ha passioni che portano in zone impervie avendo già esperienza nell’uso della trazione. Per il resto degli utenti, basta avere la trasmissione in 4wd Auto, difficilmente ci saranno situazioni dove la SUV francese non ne verrà fuori anche con conducenti poco esperti al volante.
Su strada normale, la Koleos non ha certo brillato per le su doti di vettura adatta alle curve percorse in modo sportivo. L’assetto morbido, il rollio abbastanza evidente non consentono di avere una guida vivace. In condizioni limite la Koleos ha sofferto con l’impianto frenante in netta difficoltà con il peso della vettura.
Detto questo, pero, la SUV di Renault ha dimostrato una ottima sicurezza in ogni condizione con un avantreno che mostra un moderato sottosterzo al limite ed una bel retrotreno stabile tenuto sotto controllo dai sistemi di sicurezza attiva.

Una piccola nota. In un percorso di collina o montagna meglio avere la funzione 4wd Auto sempre attiva. Anche se il clima è asciutto e l’asfalto è buono, avere il differenziale posteriore in presa da una certa mano all’avantreno in fasi di inserimento e percorrenza di curva, cosa che non succede se si lascia tutto il peso sulle ruote anteriori in condizione di 2wd.
Il discorso consumi passa inevitabilmente per la solita considerazione che questo tipo di vetture nasce e muore inevitabilmente motorizzata diesel. Non si può prescindere dalla necessità di coppia e potenza che serve per potarsi appresso peso e trazione integrale.
Il percorso estremamente vario ha visto la Koleos attestarsi su un valore di consumo medio di 7,3 litri/100km, compreso città, autostrada, collina e off road. Si può ottenere un valore di 6,8 litri/100km se si usa la funzione Eco, la trazione 2WD e si trova un modo per adeguare la pressione sull’acceleratore al carattere docile del cambio automatico. Sfruttando al massimo le prestazioni del motore, si sale anche in modo considerevole su un valore di 8,7litri/100km.

La versione in prova era la Renault Koleos 2.0 Litri 190cv X-Track 4wd Initiale Paris. Il top di gamma. Non mancava letteralmente nulla alla dotazione di serie, compreso il tetto apribile. Si tratta di fatti del modello a cui spetta il compito di convincere i clienti che si rivolgono alla concorrenza inossidabile tedesca ed anche dando qualche grattacapo ai cugini della DS.
Il prezzo non è basso, i suoi 48.000 Euro sono in linea con la concorrenza premium. Scegliendo la motorizzazione 1.7 litri con allestimento intermedio, comunque molto completo, si possono risparmiare circa 10 mila euro, restando in linea con la concorrenza generalista. In conclusione la Koleos è una vettura ideale per chi desidera un automobile versatile, adatta ad una molteplicità di utilizzi con dimensioni e spazi generosi con dotazione ed allestimenti completi fin dall’origine.
Daniele Amore
