Finalmente ci siamo! I motori si riaccenderanno a breve all’Albert Park di Melbourne per dare il via alla stagione 2020 di Formula 1. Come ormai da consuetudine, Melborune sarà la tappa iniziale di questa 70° stagione di Formula 1, l’inizio della battaglia iridata tra Mercedes, Red Bull e Ferrari.

STORIA

L’Australia ha ospitato la prima gara valevole per il mondiale nel 1985, sul tracciato cittadino di Adelaide. In quella edizione a vincere fu Keke Rosberg, su Williams Honda seguito dalle Renault di Laffite e Streiff. La pista di Adelaide ha ospitato la Formula 1 per undici edizioni, fino al 1995, ed è sempre stata l’evento di chiusura del Mondiale di F1, tanto da essere decisiva in qualche occasione per l’assegnazione del Titolo Iridato. Come nel 1994, quando il Mondiale si chiuse a favore di Schumacher al 35° passaggio dopo una polemica  collisione con Damon Hill.

 

La Formula 1, dopo il 1994, disputerà un’altra edizione ad Adelaide che lascierà il posto all’attuale tracciato di Albert Park nel 1996. Da allora la tappa Australiana ha sempre rappresentato la gara di apertura del Mondiale (tranne nel 2006 e 2010), il primo compito in classe dopo la pausa invernale.

TRACCIATO

Il tracciato è lungo circa 5,3 km. Il tipo di pista, con molte curve e pochi rettilinei lunghi, rende necessario un alto carico aerodinamico, che causa soprattutto un notevole consumo negli pneumatici.

La pista, che è ricavata collegando le strade perimetrali del lago dell’omonimo parco normalmente adibite alla circolazione ordinaria, inizia la sua attività sin negli anni cinquanta, salvo poi non venire più utilizzato per quasi 40 anni per via delle proteste degli ambientalisti. Quando si decise che nel 1996 il Gran Premio d’Australia sarebbe stato ospitato a Melbourne, venne costruito un nuovo rettilineo di partenza con annessi nuovi box, e alcune curve vennero modificate per rallentare le percorrenze, pur mantenendo la pista delle medie sul giro molto elevate per un circuito cittadino.

Alla fine del rettilineo principale, si raggiungono quasi i 315 km/h prima di ridurre drasticamente la velocità per prendere la Jones, curva sulla destra che si fa in terza a 180 km/h, si procede in quarta verso la Brabham e da qui verso la curva 3 (il punto in cui Martin Brundle uscì rovinosamente di pista nel 1996, per fortuna senza conseguenze fisiche). La curva 3 è la prima di una sequenza di tre curve chiuse che devono essere affrontate con attenzione: per entrare nella terza si deve per forza uscire bene dalle prime due. L’ultima curva di questo trittico, la Whiteford, ha causato problemi a vari piloti. Prima di arrivare alla curva 6 si passa in sesta e dopo aver girato a destra, si decelera fino in terza, intorno a 120 km/h. Bisogna passare dalla quarta alla sesta per prendere la Lauda, una lunga curva a forma d’arco sulla destra, fino ad arrivare alla Clark. La Clark è una curva chiusa sulla destra da affrontare in seconda a 100 km/h, che conduce alla lunga curva sulla sinistra vicino al lago. Poi c’è la Waite, una curva sulla destra che deve essere fatta in quinta ai 200 chilometri all’ora. Si passa poi in sesta verso la Ascari, virando prima sulla destra nella Hill, dove si raggiungono i 270 km/h. La Ascari è una curva sulla destra, fatta in terza, che conduce alla Stewart, un’altra curva sulla destra che a sua volta porta alla Prost (percorsa in seconda). Ad essa segue la curva 16, una piega a destra da fare in terza a 150 km/h che riporta le vetture sul rettilineo principale.

EDIZIONE 2019

Nel 2019 la gara Australiana è stata segnata dalla scomparsa prematura di Charlie Whiting, storico direttore di corsa della Formula 1, venuto a mancare qualche giorno prima dell’evento a causa di una embolia polmonare.

Melborune rappresentò l’esordio in Formula 1 del nostro Antonio Giovinazzi su Alfa Romeo, di Lando Norris su McLaren al posto di Alonso e di George Russell sulla Williams. Ritorna in Formula 1 Robert Kubica, al volante della Williams mentre il giovane Leclerc è passato ad indossare la casacca della Ferrari dopo un’anno di militanza in Alfa Romeo.

Il fine settimana fu dominato dalle Mercedes con la vittoria di Bottas seguito da Hamilton, che ottenne invece la pole position. Quarte e quinte le Ferrari, surclassate dalla Red Bull di Verstappen.

EDIZIONE 2020

A tenere banco in questa prima gara iridata c’è l’accordo segreto tra FIA e Ferrari per la questione Power Unit che ha sollevato un’aspra polemica tra i team avversari (Haas ed Alfa Romeo escluse per “ovvie” ragioni) che hanno minacciato azioni legali e ricorsi contro la decisione della FIA. Gli occhi saranno puntati anche sul DAS della Mercedes per vedere se questo ingegnoso dispositivo darà i suoi vantaggi o meno e soprattutto se verrà utilizzato in gara o solo nelle qualifiche.

SCELTA PNEUMATICI

Per la prima volta dal ritorno in F1 nel 2011, Pirelli sarà al via della stagione 2020 con le stesse mescole del 2019. Come lo scorso anno, per la gara in Australia sono state nominate C2, C3 e C4 quali rispettivamente P Zero White hard, Yellow medium e Red soft.

Pirelli ha nominato nuovamente queste tre mescole date le prestazioni molto positive dello scorso anno: C2, C3 e C4, infatti, si adattano al meglio alle caratteristiche del tracciato di Melbourne: lo scorso anno sono state usate tutte e tre nelle strategie di gara.

Albert Park è un circuito semipermanente che può essere molto sporco e scivoloso, soprattutto a inizio weekend quindi le mescole nominate si adattano molto bene a un tracciato in continua evoluzione, dando la possibilità ai piloti di variare molto le proprie strategie.

Il tracciato di Melbourne enfatizza soprattutto trazione e frenata ed è caratterizzato soprattutto da brevi curve e rettilinei. Unica eccezione Curva 8, un curvone lungo e molto impegnativo.
Presenta alcuni dossi, con poco grip. Attenzione all’incognita meteo e all’incognita Safety Car, che può stravolgere le strategie delle squadre

  • PRESSIONI MINIME AL VIA (slick) 22.5 psi (anteriore) | 20.5 psi (posteriore)
  • EOS CAMBER LIMIT -3.75° (anteriore) | -2.00° (posteriore)

ORARI TV

Il Gran Premio sarà trasmesso in diretta esclusiva su Skysport F1:

Venerdi 13 marzo: FP1 02:00, FP2 06:00

Sabato 14 marzo: FP3 04:00, qualifiche 07:00 (in differita su TV8 alle ore 14:00)

Domenica 15 marzo: gara 06:10 (in differita su TV8 alle ore 14:00)