Chase Carey, boss della Formula 1, prevede che la stagione 2020, se mai partirà, sarà composta da 15-18 gare e probabilmente si estenderà oltre la data di fine originale del 29 novembre.
L’attuale stagione di F1 ha subito un’altro ritardo lunedi, con l’annuncio della posticipazione del Gran Premio dell’Azerbaigian previsto a giugno, seguendo le cancellazioni della gara iniziale a Melborune, il rinvio del Bahrain Vietnam, Olanda e Spagna e l’annullamento della tappa a Monaco.
La scorsa settimana la F1 ha anche annunciato di aver anticipato la chiusura estiva per coprire questa pausa forzata tra marzo e aprile, liberando agosto per disputare alcune gare nel caso in cui la stagione prendesse il via.
Lunedi sera Carey ha definito i piani per la ripresa della stagione anche se i dettagli devono ancora essere finalizzati.
“Durante la scorsa settimana, la Formula 1, i 10 team e la FIA si sono uniti e hanno intrapreso un’azione rapida e decisiva come parte della nostra risposta iniziale alla pandemia di COVID-19”, ha affermato Carey. “Mentre al momento nessuno può essere certo di quando la situazione migliorerà, vogliamo essere pronti per tornare a correre quando si ritornerà alla normalità. Siamo tutti impegnati a portare ai nostri fan una stagione del campionato 2020. Riconosciamo che esiste ancora la possibilità di rinviare alcune gare ma ci aspettiamo che la stagione inizi questa estate con un calendario rivisto da 15-18 gare.
“Come precedentemente annunciato, utilizzeremo la pausa estiva anticipata a marzo ed aprile, per correre durante il normale periodo di pausa estiva. La stagione si estenderà oltre la nostra data di fine originale del 27-29 novembre, con la sequenza effettiva e le date del programma per le gare differiscono in modo significativo dal nostro calendario 2020 originale.
“Non è possibile fornire un calendario più specifico ora a causa della continua variazione delle condizioni attuali, ma ci aspettiamo di ottenere informazioni più chiare sulla situazione in ciascuno dei nostri paesi ospitanti, nonché sulle questioni relative ai viaggi in questi paesi entro il prossimo mese. “
La scorsa settimana, la F1 ha confermato che avrebbe ritardato l’introduzione delle regole per il 2021 di un anno, con l’attuale telaio che verrà riutilizzato nella prossima stagione, anno in cui prenderà vita il tetto massimo di spesa per le squadre
