La Toyota Yaris B-Suv è quasi pronta. Una delle rare volte in cui si passa dalle immagini di presentazione alla concessionaria senza passare per il Salone di Ginevra.

Nonostante il Corona Virus i collaudi non si sono fermati. Basata sulla nuovissima piattaforma tecnica TNGA-B, già base per la Nuova Yaris si appresta ad affrontare il segmento più agguerrito del mercato dell’auto. Assetto rialzato, parafanghi muscolosi, paraurti dal disegno specifico con protezioni adatte anche ai percorsi accidentati. Nuovi anche i gruppi ottici a Led, mentre cambia in modo consistente la coda con fanaleria che per tutta la larghezza ed un inserto che separa il tetto bi-colore dalla fiancata.
Dal punto di vista tecnico la Yaris B-Suv ricalcherà quando già si conosce circa il powertrain che sarà sostanzialmente l’evoluzione dell’ibrido già visto per la sorellina più piccola. La Toyota promette un miglioramento netto per prestazioni ed efficienza con un occhio maggiore al piacere di guida.
Motore endotermico tre cilindri da 1.5 litri ciclo Atkinson ad iniezione diretta con 91cv e 120Nm coppia. Un propulsore moderno ed efficiente con un rapporto di compressione di 14:1 e fasatura variabile sia per le valvole di aspirazione che di scarico. La parte elettrica è formata da un motore a magneti permanenti che lavora a 580Volt di 79cv e 131Nm di coppia.

La potenza nel complesso è paragonabile ad un propulsore da 116cv. Nuova la batteria che sarà ad Ioni di Litio con capacità di 1.2KWh più leggera di 12kg raffreddata ad aria posizionata sotto il divanetto posteriore per non sottrarre spazio al bagagliaio. L’arrivo per la Yaris B-Suv è previsto per l’autunno ma non sono ancora stati svelati, allestimenti, dotazioni e prezzi di lancio.
Daniele Amore

