Robert Kubica si appresta a debuttare nel DTM quest’anno, dopo una parentesi deludente in Formula 1 con la Williams e dopo che il suo posto è stato preso da Nicholas Latifi, Campione 2019 della F2.
Il pilota polacco guiderà una BMW M4 clienti gestita dal team ART, ritornata a gareggiare nella serie tedesca dopo aver corso nel 2015 e 2016 con un paio di Mecedes C63.
Kubica ha avuto il suo primo alle vetture DTM al test rookie post-stagionale a Jerez nel dicembre dello scorso anno, ma il debutto nelle corse è stato ritadato dalla pandemia di coronavirus con la stagione 2020 che, se tutto va bene, non inizierà prima di luglio.
Rast, che ha vinto due degli ultimi tre titoli DTM con l’Audi, ritiene che Kubica abbia le qualità per andare forte fin da subito in gara, a patto che capisca fin da subito l’auto
“Certamente non sarà facile”, ha detto Rast. “Le vetture del DTM sono particolari e bisogna capire bene la gomma per coprire la distanza di una gara. Se non dovessimo fare dei test, potrà trovare delle difficoltà. In termini di prestazioni sul giro secco era veramente forte. Ma si tratta di capire sarà sulla distanza di gara. Riuscirà a capire bene le gomme? Ma penso che sarà in grado di rimanere nelle posizioni alte della classfica. In Formula 1, purtroppo non aveva una Williams competitiva e correva sempre nelle retrovie. Ma sono sicuro che sia ancora un ottimo pilota, perchè in passato era un gran talento. E senza quell’incidente poteva vincere almeno un titolo mondiale di Formula 1. Dovrà cambiare stile di guida, ma non ci vorrà molto”.
Kubica è uno dei sette piloti che si sfideranno per la BMW in questa stagione: la casa di Monaco ha conservato il due volte campione Marco Wittmann, l’ex pilota di F1 Timo Glock, il debuttante Sheldon van der Linde e Philipp Eng, mentre Bruno Spengler è stato sostituito dall’ex pilota Audi Jonathan Aberdein e l’ex pilota Mercedes DTM Lucas Auer ha preso il posto di Joel Eriksson.
Foto: Mazzocco A. – Giornalemotori
