La stagione 2020 tarda ad iniziare e diverse gare, a causa del coronavirus, sono state annullate e nel Circus regna solamente l’incertezza di quando questa stagione potrà prendere il via. Attualmente la prima gara sarebbe il Gran Premio di Francia previsto per giugno, ma non c’è da scommettere che anche questo evento venga cancellato o spostato.
Disputare meno gare del previsto o, peggio ancora, annullare la stagione, metterebbe a serio rischio l’esistenza dei piccoli team che potrebbero chiudere definitivamente. Uno di questi è la Williams, preoccupata per le sorti del team in questa stagione.
In una intervista rilasciata a Sky Sport News, Claire Williams ha spiegato quanto sia importante riprendere le corse al più presto per scongiurare la moria delle piccole squadre.
“Bisogna aspettare il momento più opportuno per iniziare la stagione in modo sicuro. La Formula 1 sta vivendo un momento incredibilmente difficile. Nelle ultime quattro settimane abbiamo trascorso tanto tempo nelle riunioni tra team e FIA per assicurare di fare tutto il necessario per uscire indenni da questa situazione. Chiaramente gran parte di questo riguarda il fatto di ritornare in pista a correre, in particolare per una squada come la nostra. Siamo uno dei pochi team indipendenti rimasti e non abbiamo il sostegno che la maggior parte dei team rivali gode. Per noi ritornare a correre è assolutamente fondamentale, ma come ho detto bisogna faro in sicurezza.”
Per salvare non solo i piccoli team come la Williams, ma anche tutta la categoria, si è pensato ad introdurre un tetto massimo di spesa di 100 milioni di dollari per il 2021. Un limite di 175 milioni di dollari era già fissato, a dire il vero, per la prossima stagione, ma la Williams ha dichiarato che le nuove norme finanziarie sono arrivate troppo tardi per salvaguardare la Formula 1 da questa improvvisa crisi.
“Penso che se avessimo messo in atto queste regole due anni fa, potremmo essere meno preoccupati di adesso” continua Williams “Penso che il lavoro che possiamo fare ora per proteggere ogni singolo team dalla crisi sia assolutamente critico, in modo da affrontare una situazione simile in futuro più preparati.”
Uno scoglio da superare per far ripartire la stagione, sono le limitazioni sui viaggi tra Paese e Paese.
“La Formula 1 sta lavorando duramente, assieme ad altri eventi sportivi, per capire come superare questo ostacolo e ripartire. Dobbiamo tornare a correre: il nostro sport e il montepremi del mondiale costruttori è fondamentale per la nostra azienda e cercare di capire cosa fare se quest’anno non si dovesse correre. Ho sentito delle voci che si potrebbe partire a luglio, se cosi fosse la Williams sarebbe pronta.”
