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La FIA ha ispezionato la Racing Point

Il direttore tecnico della Racing Point, Andrew Green, ha rivelato che la FIA ha visitato la fabbrica del team per controllare la sua vettura RP20 rispetto ai progetti della Mercedes risultando soddisfatta dei risultati.

La RP20 ha suscitato scalpore nei test pre-stagionali a causa della sua somiglianza con la Mercedes W10 della passata stagione tanto da essere considerata un clone della monoposto tedesca che lo scorso anno ha vinto entrambi i titoli iridati.

Alcune voci davano per certa una protesta da parte degli avversari della Racing Point subito dopo la gara di Melbourne, prima che questa venisse cancellata e addirittura la Renault aveva minacciato un’azione legale nei confronti del team.

“Non sappiamo davvero con quale motivazione vogliono sollevare una protesta” ha fatto sapere Green “Quando la vettura è stata imbarcata per Melborune, ne avevamo parlato con la FIA che è arrivata in fabbrica per esaminare i nostri disegni. Hanno anche preso i progetti della Mercedes della passata stagione e li hanno confrontati assieme, facendo un controllo accurato e appurando che la macchina è stata disegnata interamente da noi. Può avere alcune somiglianze con la Mercedes, ma non è la stessa macchina.”

La FIA conferma le parole dette da Green ed ammette che la RP20 non è una Mercedes dell’anno precedente ridipinta di rosa. La RP20 è la prima auto Racing Point ad essere completamente progettata da quando il consorzio di Lawrence Stroll ha acquistato il team e aumentato le sue risorse finanziarie.

La vettura presenta la stessa filosofia low-rake che Mercedes ha implementato per anni e questa modifica ha reso necessaria l’intera riprogettazione per integrare al meglio la Power Unit e il cambio che il team acquista dalla Mercedes.

In fin dei conti la Racing Point ha progettato la macchina per una resa ottimale del pacchetto Power Unit-trasmissione che Mercedes offre da qualche stagione alla Racing Point e quindi è naturale vedere una netta somiglianza con la monoposto dominatrice dell’era ibrida della Formula 1. Se andiamo a guardare, anche Alfa Romeo ed Haas sono molto simili alla Ferrari che fornisce a loro tutto il retrotreno.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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