La Ford ha deciso di pensare in grande importando in Europa la Explorer Hybrid Plug-in. Si tratta, quindi in un veicolo PHEV48 dove il numero corrisponde ai km che può percorrere in full elettrico.

La Explorer è un’auto tipicamente americana. Lunga quasi cinque metri è in grado di ospitare sette persone comodamente adattandosi al difficile mercato europeo grazie alla tecnologia ibrida Pulg-In. Gli interni hanno finiture con inserti in legno per gli arredi con il nuovo sistema infotainment Sync 3 con monitor da 10.1”. Il sistema comprende anche navigatore integrato e la app FordPass Connect che permette di controllare in remoto alcune funzioni dell’auto.
Lo spazio non manca di certo. Il vano di carico passa dai 240 litri con configurazione a 7 posti, passando a 635 per la 5 posti, fino a 2274 sfruttando la meglio la modulabilità di tutti i sedili all’interno dell’abitacolo.
La tecnologia ibrida utilizzata da Ford abbina un motore V6 EcoBoost da 3.0 litri abbinato ad un motore elettrico con batteria da 13,6kw/h. La potenza è ancora tipicamente americana con i suoi 457cv e la bellezza di 825Nm di coppia.
Numeri che collocano la Explorer direttamente in concorrenza con vettura di altissimo lignaggio come la gamma AMG di Mercedes e la Serie M di BMW. Secondo Ford, avere tanta potenza con consumi contenuti, in proporzione alle prestazioni è possibile. Il consumo dichiarato è di 3.1 litri secondo il ciclo di omologazione WLTP con un emissione di 71g/km che gli evita anche di prendere multe secondo le future norme europee in vigore l’anno prossimo.

Essendo una vettura ibrida Plug-In, uno degli aspetti più importanti è la quantità di chilometri che può percorrere con la sola modalità elettrica. Nel caso della Explorer Hybrid Plug-In sono 48 i Chilometri di percorrenza, quindi un PHEV48.
Il sistema ibrido sfrutta un cambio automatico a 10 rapporti e trazione integrale con Terrain Management System. Ci sono sette differenti modalità di guida sia per modalità ibrida che nella marcia EV.
Si suddividono in Normal, Sport, Trail, Slippery, Tow/Haul, Eco, Deep Snow and Sand. Per la modalità full elettrico ci sono altre quattro: EV, che si suddivide in Auto, Now, Later e Charge, ognuna con una funzione specifica per usare al meglio la potenzialità della batteria in funzione delle prestazioni richieste.

Nel momento in cui la batteria giunge al minimo della sua autonomia, il sistema si posizione in modalità EV Auto alternando il motore endotermico all’elettrico ricaricando la batteria. La ricarica avviene come sempre nelle varie modalità. Con una presa domestica da 230 Volt in 6 ore, con WallBox in 4h e ½, e sfruttando le colonnine pubbliche ad alta potenza.
La dotazione di sicurezza vede la presenza del sistema di assistenza alle discese ripide, il monitoraggio dell’angolo cieco, la frenata assistita anche in retromarcia a bassa velocità, il cruise control adattivo con funziona avanzata per lo stop&go e infine il mantenimento della corsia attivo con riconoscimento della segnaletica stradale.

La dotazione è di livello premium. La Explorer porta in dote sistema audio Bang&Olufsen, clima Tri-Zona, porte USB anche per i posti posteriori, ricarica Wireless. Il volante e sedili sono in pelle a regolazione elettrica, riscaldabili con funzione massaggio.
Immancabili i soliti vani porta bicchieri tipicamente americani. Sulla Explorer ce ne sono ben 12. Inoltre. si può avere anche il Park Assist con Camera a 360° evoluto per manovre anche in diversa configurazione rispetto alla solito parcheggio in parallelo. Un sistema molto utile considerando la stazza dell’auto. Infine cerchi in lega da 20 “.

Il prezzo dovrebbe aggirarsi sugli 80.000 Euro. Non bassissimo, ma considerando la dotazione, sia tecnica che di allestimento è nettamente concorrenziale rispetto alle vetture premium di pari livello e potenza.
Daniele Amore
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