Mazda ha iniziato la produzione, nel suo stabilimento principale di Hiroshima in Giappone, della Crossover elettrica MX-30.

La prima vettura elettrica di casa Mazda è sempre figlia del concetto di Kodo Design. Lo stile appare solido, la soluzione delle porte freestyle, senza montante centrale, amplificano la sensazione di spazio e di funzionalità.
Gli interni vedono protagonista il cockpit centrato sulle esigenze del guidatore. La consolle centrale è di tipo flottante. I comandi principali come quelli del clima sono azionabili attraverso un pannello con display di sette pollici a sfioramento.
I materiali per gli arredi sono tutti realizzati in modo da essere ecocompatibili. Viene utilizzato il sughero o tessuto per la selleria che incorpora fibre intrecciate ricavate da bottiglie di plastica riciclata.

La Mazda MX-30 utilizza per la prima volta la tecnologia e-Skyactiv1. Il motore è di tipo asincrono in CA da 145 cv e trazione anteriore. La batteria è a ioni di litio da 35,5 kWh. Il consumo dichiarato varia a 14,5 a 19,0 kWh/100km con un autonomia da 200 a 262 km, a secondo dell’utilizzo in base al ciclo di omologazione WLTP.
La ricarica può avvenire in 40 minuti fino all’80% grazie alle colonnine ad alta potenza in corrente continua. La piattaforma tecnica Sckyactiv-Vehicle Architetture garantisce un comportamento stradale divertente e sicuro.

L’adozione dei sistemi di sicurezza i-Activesense consente di ridurre al minimo il rumore di fondo migliorando l’esperienza di guida. La Mazda MX-30 arriverà nei saloni in autunno. I prezzi partiranno da 34.900 Euro per la versione entry level, per salire a 39.000 Euro in funzione dell’allestimento e degli accessori scelti.
Daniele Amore

