Mettiamoci il cuore in pace, fino al 2026 nessun nuovo motorista entrerà in Formula 1 a fornire le proprie Power Unit. Questo è quanto ha ribadito Ross Brawn, capo della Formula 1, precisando che fino alle nuove regole relative ai motori, che entreranno in vigore appunto dal 2026, non si vedranno nuovi motoristi interessati ad entrare in Formula 1.
Con Volkswagen/Audi che da tempo ha respinto un ingresso in F1, concentrandosi solamente sulle categorie elettriche, nessun potenziale nuovo concorrente è attualmente in attesa. Brawn ammette debitamente che la situazione non cambierà in base alle normative vigenti, che saranno garantite per rimanere in vigore fino al 2025.
La speranza è che con una nuova Power Unit si possa incoraggiare l’ingresso in Formula 1 ad altri motoristi che andranno ad affiancarsi a Ferrari, Mercedes, Renault ed Honda.
“Non hai molto tempo se vuoi entrare in Formula 1 come motorista, poichè devi iniziare il tuo progetto almeno 18 mesi prima. Con la FIA e con i costruttori stiamo studiando come deve essere il prossimo propulsore e questo penso sia l’occasione per coinvolgere dei costruttori nuovi, trovando la specifica che vada bene a tutti. Nessuno al momento investirà sulla attuale Power Unit poichè andrà a morire tra qualche anno e l’investimento da fare sarebbe troppo consistente.”
Anche se non non c’è urgenza di definire i nuovi regolamenti, la FIA e la F1 stanno già valutando alcune idee “Ne stiamo discutendo assieme a Pat Symonds, Nick Hayes, Gilles Simon, Fabrice Lom e Nikolas Tombazis su come dovrà essere la prossima generazione di Power Unit, rispettando alcuni punti quali l’economia e il fatto che deve essere un buon motore da corsa. Sappiamo quello che vogliamo ottenere anche se dobbiamo ancora definire il tutto.”
“Con alcuni dei nostri partner stiamo lavorando a una strategia per l’introduzione di carburanti sostenibili in F1. Quindi questo sarà un grande elemento per il futuro. Ma davvero per il momento non ho un’idea di come dovrebbe essere il motore.”
Alla domanda se ci sarebbe stata una revisione delle regole attuali o un cambiamento più radicale, Ross Brawn ha affermato che per il momento manterrà le tecnologie simile a quelle viste con gli attuali ibridi.
