“Siamo molto dispiaciuti ma le condizioni ci hanno imposto di non correre onde compromettere l’intera stagione”. Sono parole dure quelle del team manager del Knight Racing Team, Paolo Cavaliere che, ieri pomeriggio, ha ufficializzato l’assenza di tutti i piloti alla seconda prova CSEN a Fara Vicentino. Le motivazioni sono molte e diverse ma tutte valide. Quello che, però, i tifosi ed i sostenitori del team padovano temono è che l’assenza dei piloti a questa prova abbia già di per sé compromesso l’intera stagione.
Fara senza l’Husqvarna numero 14
Nemmeno la rider della categoria femminile, Sabrina Gorni, sarà presente alla prova CSEN di Fara. L’attuale leader indiscussa del campionato, infatti, non poteva godere di alcun supporto tecnico per la prova. “Un rischio che abbiamo preferito non correre. Sabrina non predilige questa pista e, in un allenamento pre – lockdown, è stata anche vittima di una brutta caduta senza conseguenze. Nel caso di altri incidenti, senza supporto tecnico e con l’unità mobile così distante dal tracciato, per noi era impossibile partecipare oggi” così commenta Emanuele Gorni, manager della rider trentina.
Sicuramente rivedremo la pilota in pista per le prove veronesi di Bovolone e Sant’Anna, ma per questa bisognerà stringere i denti. “Le avversarie si avvicineranno in classifica, ne sono consapevole, ma il campionato è ancora lungo. Dalla prossima prova, non sarà ammesso alcun tipo di errore”.
MX2 spopolata
E’ proprio la MX2 la categoria che, più di tutte, ha patito l’assenza dei piloti. Alan Pistore, Michele Alban e Alessandro Cavaliere hanno dato forfait per la prova CSEN a Fara. Il nuovo pilota di Solesino, infatti, è ancora in fase di recupero dopo la caduta pre – stagionale. “Il dolore al piede è ancora molto forte, Fara è una pista che non perdona” ha commentato Pistore. Anche Alban ha preferito non prendere parte alla seconda prova del campionato, prediligendo un buon allenamento atto al recupero totale della forma fisica.
Alessandro Cavaliere è il pilota che più ha sofferto quest’assenza. La volontà di riscatto dopo le prove in rimonta di Foresto è grande. Tuttavia, dei forti dolori accusati al polso destro hanno costretto il pilota classe 2000 a cancellare la sessione di allenamento in pista. La lastra fatta gli scorsi giorni darà un esito preciso di quanto successo e di quello che il giovane pilota padovano soffra effettivamente. “Il terrore è che possa trattarsi del polso” commenta Cavaliere: “Dopo la caduta di Bergantino di febbraio è stata una corsa in salita. Il dolore che andava e veniva non mi ha mai fatto preoccupare più di tanto. Un osso rotto in un punto così delicato potrebbe compromettere l’intera stagione”.
Abbandono anche dalla MX1
Dopo una prova radiosa a Foresto, l’alfiere Knight Racing Team, Christian Cavaliere, non ha confermato la presenza alla seconda prova CSEN a Fara. Il motivo è semplice, anche lui è in fase di recupero e di terapia in seguito allo sforzo occorso in pista la scorsa domenica a Foresto.
“Il tracciato era pieno di buche” afferma Cavaliere “era impossibile domare la moto. In una delle ultime tornate, si è chiuso l’anteriore e la mia Honda si è sbilanciata. L’ho tenuta in piedi per miracolo ma devo essermi strappato un muscolo della schiena. Il dolore era lancinante e per questo ho perso la top 5 della manche. Ora sono in fase di recupero nella speranza di essere in pista per le prove veronesi”.
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