Nel Gran Premio intitolato ai 70 anni della Formula 1, di nuovo sulla pista di Silverstone dopo una settimana a conquistare la pole position è Valtteri Bottas.

Il finlandese conquista la sua tredicesima pole in carriera festeggiando nel migliore dei modi la fiducia che la Mercedes ha riposto in lui con il rinnovo del contratto sottoscritto in settimana. A soli 63 millesimi di secondo di distanza il campione del mondo in carica Lewis Hamilton. Terzo il rientrante e sorprendente Nico Hulkenber con la Racing Point. Quarto Max Verstappen che precede anche un’altra sorpresa in positivo come Daniel Ricciardo con la Renault quinto.
Da segnalare come il tempo fatto registrare da Bottas è stato ottenuto con la nuova mescola portata per l’occasione di tipo medio. Il finlandese con deve solo partire bene per completare l’opera soffiando la vittoria ad Hamilton provando a ricucire lo strappo profondo che si è creato nella classifica di campionato.
Molto importante sarà la gestione delle gomme. Nonostante le raccomandazioni di Pirelli che prevede due soste, la scelta di alcuni piloti tra i quali quelli di testa fa prevedere che alcuni team tenteranno di adottare una strategia con una sola sosta. Alle spalle del duo Mercedes a proteggere le spalle ci penserà l’esperienza di Nico Hulkenberg. Il pilota tedesco proverà a conquistare il suo primo podio in carriera, al rientro, lottando con un cliente veramente difficile come Verstappen.
Anche Daniel Ricciardo ha conquistato la sua posizione puntando sulle coperture più dure candidandosi per la lotta al podio. Un trittico di piloti che renderà la gara di domani alle spalle delle prime due posizioni veramente avvincente.
Al sesto posto la deludente prestazione della seconda Racing Point quella di Lance Stroll davanti ad uno spettacolare Pierre Gasly. Il francese conferma la sua forma smagliante con la prima delle Alpha Tauri. La differenza di pilotaggio rispetto al compagno Kvyiat è notevole visto che il rutto non è andato oltre la Q1.
Gasly può festeggiare per il fatto di aver messo ancora una volta dopo la gara della scorsa settimana una Ferrati quella di Leclerc alle sue spalle. Il pilota monegasco non è riuscito a confermare la bella prestazione che lo aveva portato in quarta posizione nelle qualifiche della settimana scorsa sulla stessa pista. A chiudere la top ten la seconda RedBull di Alex Albon. Il pilota thailandese si becca ancora una volta un distacco notevole da Verstappen. Infine la prima delle McLaren quella di Lando Norris.
Per una Ferrari che arranca, un’altra che sprofonda letteralmente. Dopo le difficoltà nelle prove libere con le due power unit sostituite a seguito dei problemi successi a Sebastian Vettel, il pilota tedesco non è mai riuscito a trovare il giusto feeling con la monoposto.
Vettel non è riuscito ad entrare nella Q3 dovendosi accontentare della 12esima posizione la peggiore qualifica della sua carriera sulla pista di Silverstone. La sensazione che la gara sarà un altro calvario come è successo in Ungheria è tangibile nonostante un moderato ottimismo da parte di Leclerc. Resta da verificare il comportamento delle coperture Pirelli. Molti team hanno messo appunto strategie aggressive che metteranno a dura prova ancora una volta la resistenza delle coperture italiane.
Daniele Amore.
