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Lewis Hamilton su Mercedes ha conquistato la sua quarta vittoria nel Gran Premio del Belgio, regalando alla Mercedes l’ennesima doppietta grazie al secondo posto di Bottas mentre Max Verstappen su Red Bull ha conquistato il terzo posto, mantenendo il suo record che lo vede finire a podio in ogni gara di quest’anno.

Dopo la pole di sabato, Hamilton è sempre rimasto al comando della gara fin dalla partenza, dove si è limitato a controllare un eventuale attacco di Bottas, giunto secondo al traguardo ad otto secondi da Lewis. Con questo successo l’inglese ottiene la quinta vittoria su sette gare quest’anno e posa un’altra fondamentale pietra per la conquista del Titolo Iridato.

Dietro alle due Frecce d’Argento è giunto Verstappen, a sette secondi da Bottas mentre Ricciardo porta in alto la Renault fino alla quarta posizione, il miglior piazzamento della stagione per il team francese. La squadra di Enstone ha svolto un lavoro magistrale tra le curve di Spa terminando a soli quattro secondi da Verstappen mentre Ocon, con l’altra vettura gialla, ha superato la Red Bull di Albon nel giro finale ottenendo la quinta posizione.

Settima al traguardo la McLaren di Norris davanti all’Alpha Tauri di Gasly mentre chiudono la zona punti e la top10 le Racing Point di Stroll e Perez. Fuori dai punti le due Ferrari, con Vettel e Leclerc che rimediano una mesta 13° e 14° posizione.

Per la Scuderia di Maranello è un risultato che definire deludente è ancora troppo poco e le sconcertanti dichiarazioni di Binotto dove ammette di non sapere quali siano i problemi della SF1000 fanno parecchio riflettere sullo stato di forma, non solo tecnico, del team. E’ inammissibile che una squadra del calibro della Ferrari non riesca a partorire una monoposto decente e soprattutto che non riesca a portare delle soluzioni tecniche che incrementino le prestazioni della vettura.

Tutti i team, Williams e Alfa Romeo compresi, portano delle novità ad ogni gara mentre in Ferrari si limitano a modificare qualche aletta nella speranza di ritrovare il gap perduto. Come detto più volte, i mali della Rossa non risiedono solamente nei piloti ma sono estesi fino a monte e finchè non verranno risolti le cose non cambieranno.

Ritornando alla gara, Sainz non è riuscito a prendere parte alla gara dopo aver rimediato un problema allo scarico della sua monoposto mentre c’è da segnalare l’ingresso della Safety Car dopo 11 giri dopo un incidente che ha visto coinvolti Giovinazzi e Russell, con quest’ultimo che è arrivato subito dopo il botto di Giovinazzi e ha colpito un ruota dell’Alfa Romeo.

La quarta vittoria di Hamilton nel Gran Premio del Belgio lo vede pareggiare con Jim Clark e Kimi Raikkonen al terzo posto nella lista dei piloti vittoriosi di Spa, dietro Michael Schumacher e Ayrton Senna.

POSNOPILOTATEAMGIRITEMPO DI GARAPUNTI
144Lewis HamiltonMERCEDES441:24:08.76125
277Valtteri BottasMERCEDES44+8.448s18
333Max VerstappenRED BULL RACING HONDA44+15.455s15
43Daniel RicciardoRENAULT44+18.877s13
531Esteban OconRENAULT44+40.650s10
623Alexander AlbonRED BULL RACING HONDA44+42.712s8
74Lando NorrisMCLAREN RENAULT44+43.774s6
810Pierre GaslyALPHATAURI HONDA44+47.371s4
918Lance StrollRACING POINT BWT MERCEDES44+52.603s2
1011Sergio PerezRACING POINT BWT MERCEDES44+53.179s1
1126Daniil KvyatALPHATAURI HONDA44+70.200s0
127Kimi RäikkönenALFA ROMEO RACING FERRARI44+71.504s0
135Sebastian VettelFERRARI44+72.894s0
1416Charles LeclercFERRARI44+74.920s0
158Romain GrosjeanHAAS FERRARI44+76.793s0
166Nicholas LatifiWILLIAMS MERCEDES44+77.795s0
1720Kevin MagnussenHAAS FERRARI44+85.540s0
NC99Antonio GiovinazziALFA ROMEO RACING FERRARI9DNF0
NC63George RussellWILLIAMS MERCEDES9DNF0
NC55Carlos SainzMCLAREN RENAULT0DNS0

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