Una delle più belle pole position delle 93 conquistate in carriera da Lewis Hamilton nelle qualifiche del Gp del Belgio 2020.
Il campione del mondo sulla pista di Spa ritenuta a giusta ragion l’università del pilotaggio ha fatto segnare il record assoluto di 1:41.252 rifilando la bellezza di mezzo secondo al compagno con la stessa monoposto Bottas. Terzo per pochi centesimi dalla prima fila un indomito Max Verstappen.
Per quanto Bottas si possa sentire ottimista sulla gara di domani questo Lewis Hamilton sembra letteralmente inarrestabile diretto verso la vittoria nella gara di domani. Unica speranza per assistere ad una gara con un po’ di spettacolo sarà la mancanza delle mappature per la qualifica di Mercedes che potrà consentire a Verstappen di avvicinarsi alle monoposto anglo/tedesche.
Buona anche la prestazione della Renault che porta Daniel Ricciardo in quarta posizione, con Ocon che si piazza al sesto alle spalle della seconda delle RedBull quella di Albon. Per la Ferrari si conferma una sessione di qualifica disastrosa. Rispetto alle previsioni che volevano le due monoposto in lotta per superare il primo taglio, i due piloti sono arrivati a lottare per entrare nel Q3 pur senza riuscirci.
Leclerc tredicesimo e Vettel quattordicesimo sono la fotografia di una situazione migliorata rispetto al venerdi nero delle prove ma non ancora abbastanza. Pur avendo cambiato completamente direzione per quanto riguarda la strada seguita per il set up aerodinamico sono emersi i soliti problemi di motore che ne hanno rallentato la corsa. La scelta di un assetto più carico è stata fatta alla luce delle previsioni meteo che danno pioggia per la giornata di domani in gara. Ammesso che la SF1000 non si comporti come la Stiria dove anche con la pioggia andava veramente piano.
Non confermano quanto di buono fatto vedere nelle prove nemmeno le due Alpha Tauri con Kvyat fuori dai primi dieci anche se per solo otto millesimi di secondo. Al suo fianco il compagno Gasly in dodicesima posizione. Male le due Alfa Romeo alle spalle della Ferrari con la sedicesima posizione di Raikkonen che precede Giovinazzi diciottesimo. Chiudono lo schieramento nelle ultime posizioni la Williams di Latifi e la Haas di Magnussen anch’essa motorizzata Ferrari.
Per la gara di domani il clima dovrebbe creare qualche grattacapo ai leader. La speranza è che la pioggia possa creare qualche condizione di spettacolo e possa consentire a Max Verstappen di chiudere il gap con Hamilton. Alle loro spalle i distacchi saranno risicati e ci sarà grande battaglia in funzione della temperatura della pista e della capacità dei team di poter tenere in temperatura le gomme Pirelli. Non ci sono molte speranze per la Ferrari se non poter agguantare con un po’ di fortuna la zona punti.
Daniele Amore
