Pubblicità

Le velocità in curva in questa stagione sono aumentate rispetto alle passate stagioni e la FIA, tramite Nicholas Tombazis, ha rivelato i dettagli della loro proposta per ridurre la deportanza sulle vetture di Formula 1 nel 2021.

Il venerdì del weekend del Gran Premio del Belgio, Tombazis ha rivelato i piani della FIA per ridurre le prestazioni aerodinamiche di circa il 10%, una mossa che l’organo di governo della Formula 1 ha ritenuto necessario adottare a causa dell’aumento dei carichi aerodinamici generati dalle vetture attuali.

“Riteniamo che la deportanza sia aumentata un po’ troppo”, ha detto Tombazis, che ha aggiunto che la FIA che ha già avviato un cambiamento nelle forme del fondo delle auto all’inizio del 2020 per contribuire a raggiungere tale obiettivo.

“Fondamentalmente, abbiamo comunicato alle squadre una serie di opzioni che sono state considerate e ascoltando i commenti del team, abbiamo selezionato alcune opzioni, che sarebbero tre diverse piccole modifiche. Elimineremo alcune fessure sul bordo laterale del fondo; faremo le alette del condotto del freno posteriore 40mm più strette e ci saranno delle modifiche anche al diffusore posteriore.

“Pensiamo che alcuni di questi cambiamenti equivalgono a circa il 4-5% della deportanza complessiva delle auto”, ha aggiunto Tombazis. “Queste modifiche andranno ad aggiungersi a quelle fatte a maggio che riguardano sempre il fondo della macchina. Quindi in totale ci aspettiamo una riduzione di circa il 10% della deportanza, e le squadre stanno guadagnando il 4-5% attraverso il normale sviluppo. Queste sono le nostre stime.”

Tombazis si è mosso per sottolineare che i cambiamenti non sono stati fatti a causa di eventuali timori sulla sicurezza degli attuali pneumatici Pirelli, affermando che le modifiche non implicano una scarsa sicurezza degli pneumatici (in riferimento ai cedimenti visti a Silvertstone)

“L’auto e le gomme sono un’unica unità che lavorano insieme”, ha detto. “L’anno prossimo avremo le stesse gomme per il terzo anno consecutivo a causa della crisi di Covid e perché il programma di gara molto intenso che abbiamo ora ha reso impraticabili i test per le nuove gomme. E nel frattempo, abbiamo i team di Formula 1 che lavorano duramente per rendere le loro auto più competitive e trovare più deportanza. Ecco la ragione del nostro intervento”

Mario Isola ha accolto con favore le modifiche proposte rivelando la portata della sfida che Pirelli deve affrontare attualmente, con i carichi aerodinamici che in alcune delle curve più veloci della F1 sono raddoppiati da quando Pirelli è tornata in questo sport nel 2011. Un aumento che secondo Pirelli ha causato i cedimenti nei giri finali al Gran Premio di Gran Bretagna 2020.

“Dobbiamo progettare uno pneumatico in grado di soddisfare 10 auto diverse e 20 piloti diversi ed è sempre ovviamente un compromesso”, ha detto Isola. “E non poter continuare il nostro sviluppo è un po un problema, ma con questa decisione siamo in una situazione migliore.

“Abbiamo fatto un’indagine sui carichi aerodinamici dal 2011 al 2020, e il carico verticale, ad esempio, all’apice della Copse a Silverstone è il doppio del carico che era nel 2011, quindi il 100% in più. È un numero enorme che dobbiamo assolutamente considerare.”

Le modifiche saranno attuante dalla FIA senza l’accordo unanime delle squadre, dato che sono state fatte per motivi di sicurezza, anche se la decisione dovrà ancora essere approvata dal Consiglio Mondiale dello Sport Automobilistico.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like ai profili Facebook, Twitter e Linkedin di GIORNALEMOTORI
Vuoi entrare nella nostra redazione? Scrivici a redazione@giornalemotori.com

Rispondi