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Alla nuova Nissan Juke è affidato il compito di confermare il successo della prima serie. Una vettura che ha dato letteralmente vita al segmento delle SUV/Cossover compatte. Un settore del mercato che oggi vede incrementi a due cifre.

Basta guardarla per capire che della prima serie sono rimasti il ed alcuni elementi stilistici in segno di continuità. Pur rimanendo il concetto della fanaleria anteriore separata, il frontale aumenta la personalità con il nuovo disegno dei proiettori e la presenza della grossa mascherina centrale. 

Le dimensioni cambiano, pur restando compatta. La Juke è più larga con una impronta a terra nettamente migliorata.  Gran parte degli arredi sono composti in plastica morbida con la zona centrale compreso il tunnel del cambio che riprende il tessuto previsto per gli ottimi sedili.  Buono anche il livello degli accostamenti che non mostra il fianco a critiche per accuratezza degli assemblaggi.

Il sistema Nissan Connect è dotato di schermo da 8 pollici in posizione rialzata con un accesso facilitato dalle funzioni touch ed a comando vocale. Un impianto completo, efficiente, ma soprattutto con una connessione Wi-Fi che consente di sfruttare la possibilità di avere un Hot Spot sfruttando al meglio le applicazioni di cui è dotato il sistema.

Si può anche utlizzare il controllo in remoto di molte funzioni come per esempio localizzare l’auto e sapere i suoi spostamenti in un area definita. Una funzione molto utile per i genitori apprensivi. Stona un po la mancanza di un impianto di condizionamento  bi-zona e delle le bocchette per i posti posteriori. Lo spazio a disposizione migliora grazie al passo maggiorato con una maggiore abitabilità per le gambe dei passeggeri posteriori. Rimane una certa difficoltà per ospitare un eventuale terzo passeggero.

Il bagagliaio ha una capienza maggiorata da 350 litri, piuttosto regolare, ben rifinito con la possibilità di abbattere lo schienale posteriore per sfruttare al meglio la capacità di stipare bagagli fuori misura. La linea particolare della Nissan Juke è uno degli elementi distintivi della SUV compatta giapponese, ma la visibilità soprattutto quella posteriore ne risente. Fortunatamente l’esemplare oggetto del test aveva una nutrita batteria di sensori ed una retrocamera di buona qualità.

La Juke non punta solo sullo stile per ribadire il carattere dinamico e sportivo. I tecnici Nissan hanno dovuto puntare su un set up piuttosto duro ideale per privilegiare gli aspetti dinamici. Uno piccolo scotto che si paga solo sulle buche pesanti. 

La crossover compatta giapponese dispone di una sola motorizzazione 1.0 litri turbo tre cilindri da 117cv con 180Nm di coppia. Un propulsore in alluminio con distribuzione con doppio variatore di fase con comando a catena ed iniezione diretta e filtro antiparticolato. Qualche piccola vibrazione ai bassi regimi soprattutto a freddo, ma un motore pieno di carattere soprattutto se si utilizza la modalità Sport. C’è un pochino di lag in basso, ma per contro ha una buona propensione a girare agli alti regimi dove la spinta resta abbastanza consistente. A regimi medio alti il sound tipico dei motori tre cilindri.

Il cambio dell’esemplare in prova era di tipo manuale. Un comando discreto anche nell’uso sportivo, invogliando spesso a metterci mano per riprendere meglio quando si deve aumentare la ripresa portando il motore nel suo arco di giri migliore.

Bastano pochi metri per comprendere come la Juke sia ancora una vettura divertente alla guida. La nuova piattaforma tecnica CMF-B,  fa sentire fin da subito i suoi effetti benefici in termini di rigidezza della scocca e della risposta delle sospensioni. Il selettore D-Mode consente di cambiare in modo netto il carattere della Juke adeguando la risposta di acceleratore e sterzo e non c’è strada migliore per verificare la tesi che il Passo della Futa con una capatina  giù per la Raticosa fino alle colline del Mugello.

L’impianto frenante è potente e resiste bene alle curve in discesa delle strade appenniniche restando sempre ben modulabile. Una caratteristica importante per chi punta su una guida sportiva e dinamica. Lo sterzo diventa molto consistente all’aumentare della velocità. Da il meglio di se nelle curve a medio alta percorrenza restando progressivo con una buona resistenza al sottosterzo, piuttosto leggero invece nei tornantini e nei tratti con curve a bassa velocità.

La Juke mostra un’agilità invidiabile. All’effetto ludico della vecchia versione si aggiunge la capacità di portare tanta velocità in curva in più. Con la Crossover compatta Nissan si ci può divertire andando molto più veloci di prima rimanendo in tutta sicurezza. Un guadagno dovuto anche alla sapiente scelta di usare una misura di pneumatici maggiorata di tipo sportivo fin dal primo equipaggiamento. Una scelta, quindi, che va oltre lo stile.

Bisogna dire che il propulsore della Juke riesce essere piuttosto economico. Buona la percorrenza sia in Città che in Extraurbano che in Autostradale con un valore medio di 13Km/litro con un pizzico divertimento nell’uso dell’acceleratore. Una guida accorta con l’uso della funzione ECO a comando, si può anche marcare un valore di 15km/litro. Ma è difficile non usare le buone doti telaistiche della B-SUV Nissan andando piano!

La Nisan Juke 1.0 DIG-T 117cv Tekna offre la frenata automatica molto ben calibrata, l’assistente al cambio di cambio di corsia assistito. La versione in prova era anche dotata di un pacchetto ADAS ProPilot Nissan, molto utile e perfettamente tarato soprattutto per lunghi viaggi.

Il prezzo della Juke allestita per la prova parte da 26.700 Euro con la dotazione completa e vernice metallizzata. Un prezzo in linea con la migliore concorrenza e che può anche essere limati in base agli sconti fino a 24.200 Euro. ( Info commerciali in collaborazione con Nissan Gruppo Morini) Più che il prezzo, la Juke paga, una gamma un pochino ristretta soprattutto dal punto di vista della disponibilità delle motorizzazioni.

In Conclusione, la Nissan Juke rimane una Crossover compatta che continua a distinguersi per uno stile marcato e personale. La qualità generale è migliorata decisamente in linea con il prezzo a cui viene proposta. Soprattutto si rivolge ad un pubblico giovanile con un sistema i infotainment completo facile da usare e connesso con una serie di applicazioni molto utili. La Juke in definitiva è Crossover dinamica e coma tale ha una limitata capacità di sfruttamento degli spazi e paga una limitata disponibilità di motorizzazioni nella gamma.

Daniele Amore

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