Una prima fila dal sapore italiano quella che scatterà allo spegnersi del samaforo domani, per il via del GP de Teruel. Tony Arbolino e Celestino Vietti seguono infatti nell’ordine il poleman di categoria: Raul Fernandez. Una prestazione, quella dello spagnolo, che ha mostrato un passo nettamente superiore a quello degli avversari, complice anche un inizio turno di qualifica al fulmicotone. Al primo giro utile Fernandez strappa un 1:57.535 che lascia poco spazio interpretativo agli altri piloti in pista.
Ci provano subito Dennis Foggia e Kaito Toba, ma i distacchi restano comunque pesanti. Ai Ogura si prende la seconda posizione, ma solo dalla seconda metà del turno i tempi iniziano a diventare interessanti. La caccia a Fernandez la apre Gabriel Rodrigo, con la Honda del Team Gresini. Quando mancano poco più di tre minuti al termine arriva la zampata di Celestino Vietti, che si porta a soli 9 millesimi dal tempo del leader. Le posizioni sembrano definite, ma nelle battute finale Fernandez gioca l’asso ed abbassa il suo crono a 1:57.199, con Vietti a +0.345. L’ultimo passaggio regala però il colpo di coda di Tony Arbolino, che strappa la seconda posizione a Vietti con +0.231 di gap nei confronti di uno scatenato Fernandez.
Con Raul Fernandez autore di uno strepitoso tempo, inavvicinabile da gruppo degli inseguitori, osserviamo una nutrita pattuglia di ben 15 piloti racchiusi in meno di un secondo. Dennis Foggia è 12esimo, Romano Fenati 13esimo e Stefano Nepa 16esimo. Completano la griglia Niccolò Antonelli (19esimo), Davide Pizzoli (24esimo) ed Andrea Migno (26esimo).
Credito fotografico Twitter – Red Bull KTM Ajo
