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F1: Gp Portogallo, Pagelle “Ma perchè sono tutti così lenti” di GM

E’ la  la frase che ha dichiarato di pensare Kimi Raikkonen, mentre stava superando quasi tutti al primo fantastico giro del Gp di Portimao.

La dimostrazione di come questa F1 non può fare a meno di gente come il finlandese, affiancato da giovanotti arrembanti come Lando Norris e piloti professionalmente di mezza età come Daniel Ricciardo. A guardarla bene questa F1 non è poi così tanto male. Oggi nel mondiale corre il pilota più vincente della storia, accompagnato dal talento cristallino come Max Verstappen.

Ma non basterebbe il talento di campioni consacrati, giovanotti arrembanti se non ci sono location che ne esaltano le caratteristiche. La pista di Portimao non è un autodromo nato negli 40 anni orsono. E’ una pista moderna, costruita con tecniche attuali che ha il giusto rapporto tra le vie di fuga in asfalto e quelle in ghiaia esaltando il talento di chi sa guidare.

Il Covid nella sua immensa tragedia sta regalando un campionato di Formula 1 atipico, più bello. Forse la Libery Media dovrebbe ringraziare chi si è fatto trovare pronto al momento dell’emergenza e rifare due conti con chi invece non è riuscito ad essere presente nel campionato del mondo.

Lewis Hamilton 10: Parte male, entra in modalità Caution e lascia la posizione ai rivali. Poi decide che deve essere la leggenda e va a vincere umiliando ancora una volta il compagno.

Pierre Gasly 9: Una bella gara, un ottimo passo gara. Un bel duello vinto con un cliente veramente difficile come Ricciardo. L’Alpha Tauri non può farne a meno e la RedBull sta dando una mano al team di Faenza nel tenerselo stretto.

Esteban Ocon 8 : Una strategia apparentemente suicida cambiando gomme praticamente per ultimo. Invece lo mette nella condizione di aver un buon passo con le gomme in ottimo stato per raccogliere un buon risultato finale.

Carlos Sainz Jr 7 : Parte bene, talmente bene che si ritrova primo. La Favola dura poco. La sua McLaren non ha passo, ma l’ottima prima parte di gara gli consente di resistere per tutta la gara a ridosso dei primi con un ottima posizione finale. Ancora una volta meglio del giovane velocissimo compagno.

Valtteri Bottas 6: Si ritrova su un piatto di argento la via aperta per la vittoria. La speranza dura un quarto di gara. Pasticcia con le temperature delle gomme, viene umiliato da Hamilton. Da Maggiordomo a cameriere è un attimo!

Max Verstappen 6: Ormai non fa manco più notizia il suo terzo posto. Parte male, ma si riprende presto e recupera la sua posizione. Una garanzia, non può fare di più nonostante il suo talento riesce a stare dietro alla pochezza di Bottas.

Charles Leclerc 6: Il suo risultato è esaltato dalla tragicomica stagione della Ferrari. Partire quarto ed arrivare quarto sarebbe una cosa da normale amministrazione per chiunque. Ma guida una SF1000 e anche la routine diventa impresa.

Sergio Perez 6: Se si guarda solo la rimonta dal fondo dovremmo dargli nove. Se non fosse che era dipesa da un enorme cavolata fatta alla curva quattro per l’ingenuo contatto con Verstappen. In ogni caso il suo compagno figlio di papà ex positivo riesce a fare pure peggio. Quindi punti d’oro per il team quelli del messicano.

Daniel Ricciardo 6: Non aveva passo, non era veloce fin dal sabato. Non aveva manco una tattica rischiosa da applicare come il compagno. Si difende anche in modo scomposto nei confronti di Gasly, quasi oltre le righe della correttezza. Alla fine finisce nei punti ma frutto di una gara opaca.

Sebastian Vettel 6: Un punto. Potrebbe sembrare poco ma per uno che parte 15 esimo con una macchina che non riesce a comprendere, alla stregua del cubo di Rubik, ma alla fine una buona cosa. Un segnale positivo. I fantasmi si macchine diverse tra lui ed il compagno sono frutto della sua immaginazione. Semplicemente non sa guidare la SF1000 mentre Leclerc lo fa sicuramente sicuramente meglio.

Lando Norris 5: Non riesce a portare un buon passo. E’ lento, la sua McLaren non ne vuole sapere di adattarsi a Portimao. Una gara grigia non in linea con  il suo enorme talento soprattutto considerando il passo del compagno.

Alexander Albon 4: Un disastro. Non lo licenziano per una questione di principio. Ma alla RedBull c’è stata gente messa alla porta per molto meno, ma molto meno!

La Banda Binotto 5: Torniamo a dare un voto alla Ferrari. Finalmente dopo tanti gran premi sono almeno riusciti a partire in una posizione e rimanervi fino alla fine della gara. La situazione Vettel è figlia di un abbandono all’interno del team che non lo mette in condizione di rendere al meglio nonostante la pochezza della macchina. Un lusso che al muretto non possono permettersi considerando la classifica comunque corta del campionato costruttori.

Kimi Raikkonen Menzione Speciale: Un primo giro da paura. Una delle cose che segnano in positivo la carriera di un pilota. I posteri ricorderanno il primo giro di Portimao 2020, forse più dello stesso mondiale del 2007 del finlandese.

Portimao 9: Una bella pista moderna quanto basta, old style quanto basta. Un tracciato che merita un posto nel mondiale. La Liberty Media deve prenderne atto.

Daniele Amore

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