Hyundai Motor Group e NVIDIA hanno annunciato il lancio della piattaforma per l’auto connessa NVIDIA DRIVE a partire dal 2022 per tutti i nuovi modelli.
La collaborazione tecnica con NVIDIA, permetterà a Hyundai di sviluppare sistemi altamente performanti per l’auto connessa per i modelli della prossima generazione. Senza distinzione, tutti i futuri modelli del costruttore coreano saranno equipaggiati di serie con un sistema di infotainment di bordo (IVI – invehicle infotainment) basato su NVIDIA DRIVE.
La piattaforma include hardware e software che permetteranno ai sistemi di combinare audio, video, navigazione, connettività e servizi per l’auto connessa basati sull’intelligenza artificiale (AI). L’utilizzo della piattaforma high-performance NVIDIA DRIVE permetterà di offrire ai clienti esperienze AI migliorate.

Si potrà contare su una user experience AI ricca di funzioni e aggiornabile in maniera continua. Un rapporto che lega Hyundai ed NVIDIA DRIVE dal 2015 per i sistemi di Genesis GV80 e G80. I due brand stanno inoltre lavorando a un cockpit digitale avanzato per il 2021.
La partnership con NVIDIA permetterà a Hyundai di lanciare il nuovo ‘connected car Operating System’ (ccOS). Un sistema in grado di unire la grande quantità di dati generati dal veicolo e dalla sua rete di sensori, oltre all’insieme di dati ricevuti dai data-center esterni dell’auto. In questo modo viene fornita un’esperienza più piacevole e confortevole per conducente e passeggeri.
Il sistema ccOS include anche il ‘connected car Service Platform’ (ccSP), una nuova piattaforma aperta che permette di fornire importanti servizi aggiuntivi. Il sistema sfrutta il software framework di NVIDIA per implementare quattro competenze IT fondamentali: ‘High-performance computing’, che usa le GPU NVIDIA per processare grandi quantità di dati all’interno e all’esterno dei veicoli ottimizzando la prestazione del sistema e sostenendo tecnologie IT avanzate tra cui il deep-learning.
Il ‘Seamless computing’, che fornisce un servizio ininterrotto indipendentemente dalla connessione del veicolo. La vettura, infatti, si connette alle infrastrutture e ai dispositivi smart presenti nei paraggi per introdurre all’interno dell’auto la user experience dei device esterni.
L’Intelligent computing, che fornisce servizi intelligenti e personalizzati attraverso la corretta identificazione delle intenzioni e delle condizioni del conducente. Il ‘Secure computing’, che protegge il sistema tramite il monitoraggio dei network presenti all’interno e all’esterno del veicolo e tramite l’isolamento dei dati associati alla sicurezza della vettura. Inoltre, recenti scoperte nell’intelligenza artificiale hanno aperto le porte a nuove funzionalità, risorse, migliorando la sicurezza aggiornandosi anche dopo all’acquisto dell’auto.
Grazie a un’architettura informatica centralizzata e software-defined, i veicoli futuri potranno essere aggiornati durante tutto il corso della loro vita, così da potersi dotare delle più innovative soluzioni avanzate per il cockpit digitale. Hyundai svelerà maggiori dettagli sulle capacità di IVI e ccOS in occasione del lancio dei prossimi modelli.
