Nell’ultimo Gran Premio della stagione la RedBull raggiunge la Mercedes consentendo a Max Verstappen di partire dalla pole position.
Alle spalle dell’olandese, infatti, ci sono le due Stelle d’Argento in seconda posizione con Bottas e terza con Lewis Hamilton reduce dalla ripresa del covid-19. Una sessione di qualifica particolarmente combattuta con il distacco tra i primi tre di soli 0,086s.
Per quanto possa sembrare sorprendente si tratta solo della terza pole position nella carriera di Verastappen. Una rimonta cominciata dall’inizio della stagione che pone le basi per un 2021 combattuto e di alto livello per il campione della RedBull.
Per quanto sia fondamentale in un gran premio partire sempre dal palo, comunque il pilota olandese è solo a metà dell’opera. Deve, infatti, azzeccare una grande partenza e contemporaneamente tenere a bada le due monoposto più veloci del mondiale con una tattica ed un passo gara all’altezza.
Quarta, ma con un distacco contenuto, la prima delle McLaren, quella del velocissimo Norris. Il team britannico punterà al podio per provare soffiare in extremis la posizione in campionato alla Racing Point, potendo contare anche sulla sesta posizione di Sainz.
Tra le due McLaren la seconda RedBull, quella di Albon. Il pilota Tailandese non riesce nel compito di essere il quarto delle vetture di testa mescolandosi in mezzo alle due McLaren.
Deludenti anche le prestazioni di Racing Point che deve fare i conti con la penalizzazione di Perez. Il vincitore dello scorso gran premio partirà ultimo a causa della sostituzione della power unit. Il compagno Lance Stroll non riesce a sopperire alla mancanza del messicano non riuscendo ad andare oltre un magro ottavo posto. Male anche la Renault che riesce ad entrare nei primi dieci solo con Ocon grazie alle penalizzazione di Leclerc.
Meglio di quando ci si aspettasse su una pista ostica come quella di Yas Marina l’Alpha Tauri. Kivyat si piazza settimo mentre Gasly chiude nono anche lui graziato dalla retrocessione del pilota della Ferrari.
La Rossa è apparsa in netta difficoltà anche nelle qualifiche dopo una sessione di prove deludenti fin dal venerdi. Leclerc si qualifica per il Q3 ma non riesce a trovarne giovamento per la penalizzazione rimediata dopo i fatti di Sakhir. Vettel è andato peggio perchè parte alle spalle del compagno in tredicesima posizione senza aver preso nessuna penalità. Non si preannuncia nel migliore dei modo l’addio tra il tedesco la Rossa ed i suoi tifosi.
La gara di domani appare come l’occasione della vita per Verstappen per puntare alla vittoria senza dover sperare in una giornata storta della Mercedes. La RedBull ed il suo motorone Honda sono apparse in netta ripresa. La prestazione sul giro secco è stata eccellente ed ha eguagliato quella delle due monoposto anglo-tedesche. Il resto ce l’ho ha messo il piede ed il talento di Verstappen.
A maggior ragione l’olandese è chiamato ad una gara perfetta per riuscire a rintuzzare gli attacchi di Hamilton che non si darà per vinto partendo terzo.
Daniele Amore
