La BMW i3S è l’ultima vettura elettrica premium da città che ci viene offerta di provare dopo la DS3, la Honda E e la cugina britannica Mini Elettrica.

La i3S è stata la prima ad essere arrivata sul mercato progettata completamente per essere elettrica fin dal primo momento. Nessuna eredità ne condivisione con modelli endotermici già esistenti.
I tecnici tedeschi hanno utilizzato materiali nobili come carbonio ed alluminio per gran parte delle componenti della scocca e carrozzeria. Una serie di tecnologie che la piccola elettrica da città bavarese condivide con una supercar del calibro della BMW i8. Un’altra vettura nata sotto la stella del brand “i”

Design da piccolo monovolume. Dimensioni da cittadina con sviluppo in altezza che utilizza la soluzione della piccola porta posteriore per l’accesso dei passeggeri. Un tipo di apertura già vista sulle giapponesi come la Mazda per i suoi modelli sportivi, ma che in tutta onestà non convince del tutto per funzionalità.
Il design degli interni, per quanto la i3S sia una vettura che guarda al futuro, mostra già il peso degli anni. I materiali sono di alto livello, tutti riciclabili e di buona qualità. Soprattutto è ’sempre bello, per un amante del motorsport, vedere carbonio a vista.

Il posto guida è ben calibrato. Si adatta perfettamente per chi ama sfruttare la posizione rialzata della carrozzeria ma non disdegna di assumere una posizione più sportiva in linea con il carattere dinamico di una BMW. La disposizione dei comandi è funzionale anche se non ci sono voli pindarici con effetti speciali. Molto ben progettato il satellite ai lati del volante per il controllo del cambio velocità.
La strumentazione è divisa in due parti. C’è un piccolo display completo e funzionale davanti al conducente dove ci sono tutte le informazioni necessarie al funzionamento dell’auto. Al centro della plancia il sistema multimediale che mostra qualche annetto dal punto di vista dell’aspetto grafico e della funzionalità dell’interfaccia. Come le altre vetture della gamma BMW ha una grafica dedicata, funzionale e facile da usare grazie alla presenza della grossa manopola sul tunnel centrale.

Lo spazio a disposizione è tipicamente da vettura cittadina. Davanti non ci sono problemi ma conferma come la mezza porta ad armadio rimane piuttosto scomoda. Il bagagliaio è molto piccolo ma almeno è funzionale e permette di sfruttare appieno i suoi 260 litri che possono diventare 1100 litri a sedili abbattuti.
Su strada si avverte fin da subito la decisione dei tecnici BMW di privilegiare la tenuta di strada sfruttando un set up delle sospensioni piuttosto rigido. Considerando la presenza di una scocca tanto rigida, grazie all’uso diffuso del carbonio, avrebbero potuto optare per un assetto più di compromesso potendo contare sull’elettronica di controllo nelle manovre di emergenza.

La power train è formata dallo stesso motore sincrono che equipaggia la cugina Mini elettrica. I cavalli sono 184 e 250Nm di coppia disponibile come sempre per la trazione elettrica fin da subito. Il motore posteriore consente di scaricare al meglio la potenza. La perdita di trazione che aveva assillato la Mini elettrica, sulla I3S è praticamente assente.
Lo scatto al semaforo è forte e consistente. Utilizzando la modalità Sport, si riesce a stare senza grossi problemi sotto i 7 secondi per lo scatto sullo 0-100km/h. Stesso concetto per quanto riguarda la ripresa. Anzi non dovendo partire da fermo la risposta è addirittura più rapida.

La soluzione utilizzata da BMW per il mono-pedale è piuttosto dura da digerire. Pur avendo già esperienza con questo tipo di sistema il fatto che non si possa regolare l’ azione necessita di un certo apprendistato per evitare di sollevare il piede troppo velocemente ottenendo frenate troppo brusche. Di contro tale sistema consente un buon recupero di energia in fase i rilascio.
La BMW ha un selettore sul tunnel centrale di fianco alla manopola del sistema multimediale per selezionare le modalità di guida. C’è la classica modalità ECO ma anche una Sport molto utile quando si decide di affrontare un bel percorso cittadino ma collinare.

Bastano poche curve percepire come la i3S sia una vettura reattiva. La rigidezza del telaio e la risposta delle sospensioni la rende molto agile e veloce. Lo sterzo è rapido oltre che avere un raggio di sterzata veramente minimo. Esagerando emerge un certo rollio dovuto al baricentro alto e la particolare misura di gomme unica nel suo genere. Un pneumatico piccolo nell’impronta a terra ma alto nella misura dei pollici e del rapporto con la spalla.
Nonostante questo la i3S resta sorprendentemente veloce e stabile. Se non avessimo provato la Honda e, avremmo decretato la BMW elettrica come la migliore della categoria per comportamento e divertimento alla guida. Ma il bilanciamento offerto dalla rivale giapponese in termini i handling e piacere di guida sono piuttosto lontani dalle se pur buone prestazioni della BMW i3S.

Di contro, la BMW ha dotato la nuova versione della piccola elettrica di casa di una batteria con una capacità maggiorata da oltre 42,2kWh. La percorrenza dichiarata è di 280km, ma nella realtà dosando al meglio l’utilizzo del controllo delle modalità di guida, e sfruttando al meglio funzione del mono-pedale si riesce ad avere un consumo che copre una media di 230km su un percorso misto di Città, Extraurbano e qualche km in Autostrada, mostrando di avere una indole tipicamente cittadina.
Per caricare la i3S è possibile utilizzare il connettore standard con potenza fino a 11 kW. Per una ricarica fino all’80% bastano 3 ore e 12 minuti. In alternativa è possibile caricare fino a 50 kW sfruttando il connettore di tipo CCS. Il tempo di ricarica scende a 42 minuti per raggiungere l’80%.

La BMW i3S 120Ah Advantage top di gamma non è certo una vettura a buon mercato. Del resto nessuna auto elettrica lo è se si guarda il listino. Il prezzo per portarsi via una i3S completa è di 47.000 Euro. Cifra che può anche superare facilmente i 50 mila euro se si attinge anche alla lista degli accessori. Il tutto ad un costo di 1120Euro a kW erogato. Piuttosto salato anche considerando il livello tecnologico della vettura ed il valore aggiunto del brand BMW.
In conclusione, la i3S è una vettura per gli amanti del brand BMW che hanno bisogno di una seconda o terza auto da affiancare alla berlina o SUV della casa bavarese nel proprio garage per le commissioni cittadine. Il buon comportamento stradale la rende agile, scattante adattandosi al meglio al traffico cittadino. Le prestazioni offerte dal motore elettrico sono eccellenti.

Peccato per non aver studiato una soluzione tradizionale per l’accesso ai posti posteriori piuttosto che le originali porte ad armadio, ed un bagagliaio veramente piccolo anche per le esigenze urbane.
Daniele Amore
