La carovana della Dakar 2021 affronta il suo sesto giorno di gara ed approda ad Ha’Il. La città capoluogo dell’omonima provincia sarà anche il luogo dove trascorre il meritato giorno di riposo che sancisce il giro di boa di questa entusiasmante edizione. I sopravvissuti ai primi sei giorni di deserto potranno ritrovare forza e concentrazione per affrontare il ritorno a Jeddah venerdì prossimo. Oggi giornata dura, nonostante la tappa accorciata di un centinaio di chilometri e partenza ritardata di un’ora e mazza per permettere di recuperare ai tanti piloti che ieri hanno finito stremati la tappa 5. Tanta sabbia e tante dune, che alla fine hanno visto primeggiare Joan Barreda (Honda), tra le moto, e Carlos Sainz (Mini), nella categoria auto.
Moto: Bang Bang Barreda cala il tris
Lo spagnolo si aggiudica per la terza volta una speciale in questa Dakar. Vittoria ragionata, ottenuta dopo aver comandato la tabella tempi su ogni passaggio ai waypoint, tranne al terzo, sito al chilometro 158, dove è stata la KTM di Price ad ottenere il miglior tempo. Barreda però controllava a soli 10 secondi. Mentre l’australiano perdeva poi terreno, fino a chiudere settimo a 3 minuti e 54 secondi, rinveniva forte Branch. Il veloce pilota in sella alla Yamaha ufficiale riusciva a prendere il passo di Barreda, chiudendo in seconda posizione a soli 13 secondi. Terzo posto di giornata per il rookie Sanders, bravissimo a 53 secondi da Barreda. La Honda del vincitore della scorsa edizione della Dakar, Ricky Brabec, chiude quarta.
Toby Price si ritrova nonostante tutto al comando della generale, sorpassando di Benavides, Cornejo Florimo e De Soultrait.
Come sempre il primo tricolore sventola sul nome di Gerini, oggi 34esimo. Franco Picco continua alla grande la sua Dakar, con il 54esimo posto ottenuto nella tappa odierna. Zacchetti è 56esimo, Stigliano 66esimo, Pedemonte 76esimo, Catanese 84esimo.
Auto: giornata di riscatto per Sainz, ma Peterhansel controlla
Tra le auto, la volpe del deserto, Stéphan Peterhansel non ha ancora messo a segno una vittoria. Però continua ad essere il leader della generale. Strategia vincente, che fa della sua costanza ed esperienza l’arma migliore. Oggi il francese ha chiuso al quarto posto, con un distacco dal primo superiore ai 7 minuti. Gap che comunque gli permette ancora il controllo della gara con quasi sei minuti sul diretto inseguitore, Nasser Al-Attiyha. Oggi il qatariota ha chiuso guarda caso in terza posizione, con una manciata di secondi in meno di Mr. Peterhansel. Il vincitore odierno è stato nuovamente Carlos Sainz, già vincitore della seconda tappa. Ormai lo spagnolo, salvo colpi di scena inimmaginabili, è fuori dalla lotta per la vittoria finale. I minuti da recupere sono ormai 40 da Peterhansel, la cui unica preoccupazione resta Al-Attiyah a poco meno di 6 minuti.
Alle spalle di Sainz, e davanti ad Al-Attiyah, si posizione la Toyota di Al Rajhi. Sébastien Loeb invece rompe un braccetto di una sospensione dopo 97 chilometri di speciale. Il francese si ferma ad aspettare l’assistenza e, dopo la giornata funesta di ieri, può ritenere chiusa la sua Dakar.
Dakar 2021 – 6a tappa – Al Qaisumah – Ha’Il
Moto:
- Barreda – Honda – 03:45:27
- Branch – Yamaha – +00:00:13
- Sanders – KTM – +00:00:53
- Brabec – Honda – +00:02:24
- Walkner – KTM – +00:03:14
Auto:
- Sainz – Mini – 03:38:27
- Al Rajhi – Toyota – +00:04:03
- Al-Attiyah – Toyota – +00:07:16
- Peterhansel – Mini – +00:07:34
- Przygonski – Toyota – +00:14:21
Dakar 2021 – Classifica generale
Moto:
- Price – KTM – 24:08:43
- Benavides – Honda – +00:02:16
- Cornejo Florimo – Honda – +00:02:57
Auto:
- Peterhansel – Mini – 22:14:03
- Al-Attiyah – Toyota – +00:05:53
- Sainz – Mini – +00:40:39
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