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F2, Zhou vince la Feature Race in Bahrain

Zhou trionfa in Bahrein nella Feature Race, dopo essere partito dalla pole position. Per il pilota cinese non è stata una passeggiata. Zhou aveva scelto di partire con le gomme dure e questo l’ha penalizzato per gran parte della prima fase di gara, vedendosi sopravanzare da Christian Lundgaard, Oscar Piastri e Felipe Drugovich che invece erano partiti con le gomme morbide.

Ma la scelta tattica di Zhou l’ha ripagato quando, una volta effettuato il pit-stop, si è ritrovato con gomma morbida per le fasi finali della gara e rimontando fino alla posizione di testa a 5 giri dalla fine e tagliando per primo il traguardo.

Dan Ticktum sopravvisse al contatto con Oscar Piastri, per aggiudicarsi il secondo posto mentre il pilota della Prema fu costretto al ritiro. A completare il podio Liam Lawson dopo aver superato Richard Verschoor a sei giri dalla fine.

Alla partenza, Lundgaard sul gomma morbida ha superato il polesitter Zhou, per condurre in testa alla curva 1, ma la gara è stata presto neutralizzata a causa di due incidenti separati nel giro di apertura.

Robert Shwartzman ha calcolato male la sua frenata e coinvolgendo Roy Nissany alla curva 4. Anche Lirim Zendeli fu coinvolto nell’incidente danneggiando l’ala anteriore. L’incidente fu esaminato dagli steward e portò ad una penalità di un drivethrough per Shwartzman.

Prima che la safety car fosse dispiegata Drugovich, sempre su soft, aveva preso la seconda posizione su Zhou.

Nella ripresa Drugovich supera Lundgaard per portarsi al comando già dalla prima curva, ma quest’ultimo ha resitituito il favore alla curva 7, riprendendosi la posizione.

Più indietro, Piastri, spinto da pneumatici morbidi, si porta prima in quarta e poi in terza posizione superando Zhou, per poi agguantare la seconda piazza superando Drugovich alla prima curva nel corso del settimo giro.

A questo punto Zhou rimase il miglior pilota su pneumatici duri in quinta posizione dietro Marcus Armstrong, che si era portato dal 13° al quarto posto in soli otto giri.

Il trio di testa spinto dalle gomme morbide, iniziò a staccarsi da Armstrong e Zhou mentre la gara si avvicinava alla metà. Piastri è stato quello con il miglior ritmo mentre si lanciava in testa dopo un’ottima mossa su Lundgaard alla curva 2.

Lundgaard, al comando, rientra ai box nel corso del giro numero 13 rientrando, manco farlo apposta, in tredicesima posizione dietro alla Prema di Shwartzman. Anche Drugovich effettua la sosta, rientrando alle spalle di Lundgaard, con entrambi i piloti in pista con le gomme dure.

Piastri rientra al giro 17 ed esce dopo la sosta davanti a Lundgaard, Drugovich e Zhou, ora con le soft, poiché la safety car virtuale poi aggiornata alla safety car completa è stata chiamata a recuperare Gianluca Petecof.

Un altro pilota a beneficiare ancora di più della safety car fu Armstrong che rientra ai box per montare le hard ed uscire davanti a Piastri e Verschoor sulle soft.

Alla ripartenza Piastri passa Armstrong per prendersi il comando. Zhou, beneficiando della gomma morbida, balzò al terzo posto ai danni di Drugovich e Armstrong, che hanno scontato una penalità di cinque secondi per una violazione della safety car.

Il pilota cinese non ci mise tanto a superare Piastri prima di iniziare la caccia a Verschoor per la prima posizione. Con cinque giri rimanenti Zhou afferrò il comando superando Verschoor alla curva 4, mentre il gruppo capitanato da Piastri, Ticktum e Lawson si chiudeva per creare una battaglia di cinque auto per la vittoria.

Alla fine, è stato Zhou a prendere la vittoria davanti a Ticktum, che si è anche scontrato con Piastri alla curva 1, mentre Lawson ha strappato il terzo posto negli ultimi giri da Verschoor.

Armstrong chiude al quinto posto davanti a Jehan Daruvala, Shwartzman e Theo Pourchaire.

Drugovich è stato classificato al nono posto e l’ultimo punto è andato a Matteo Nannini, mentre il primo contendente Lundgaard si è accontentato del 12 ° posto.

Il campionato si dirigerà per le strade di Monaco per il secondo turno del 20-22 maggio.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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