Il fairplay della RedBull non paga. Hamilton porta a casa una vittoria che poteva anche vincere da solo.
Il campione britannico ha abbastanza classe per riuscire a consentire al team e “Bono” ad usare una tattica di gara arrembante. Vesrtappen si è trovato nella condizione improbabile, prima della partenza, di dover sfruttare l’unica finestra utile per tentare e portare a buon fine l’attacco.
Verstappen ha passato Hamilton con un sorpasso sacrosanto. Se non si vuole che si esca fuori in quella curva, in quella zona ci deve essere la ghiaia.
Inoltre, è stato concesso di passare oltre il cordolo per tutta la gara a Lewis Hamilton per poi punire in modo eccessivo Verstappen. Una solerzia nell’emettere il giudizio che non si era mai vista in F1.
Dal canto suo il duo RedBull-Verstappen era abbastanza ottimista nel poter ripassare il britannico facilmente. Invece hanno perso l’unica opportunità che le gomme gli avevano concesso. Con il senno di poi ma anche con quello di prima, dovevano allungare il passo e sperare di stare davanti di 5 secondi andando a vedere il bluff della direzione gara.
Alla fine Masi, Pirro e company ha ottenuto un podio dove c’era solo Hamilton. Erano scontenti tutti anche i pochi spettatori.
Il campionato è cominciato in modo avvincente, ma lasciare punti ad Hamilton non è consigliabile neanche i un campionato di 23 gare.
Lewis Hamilton 10: Se “Bono” ha potuto concepire una strategia che mettesse in difficoltà RedBull e Verstappen, è solo per il talento del sette volte campione del mondo. Non c’era bisogno dell’aiutino della direzione gara. Sminuisce solo la vittoria del re nero.
Sergio Perez 9 :Una qualifica disastrosa, una partenza in cui gli si spegne la macchina. Poi come sa fare solo lui, parte dai box e quando non c’è nulla da perdere a testa bassa con intelligenza arriva a ridosso del podio. Un inizio promettente. Punti che in passato la RedBull avrebbe perso.
Lando Norris 8: Una grande gara da parte del giovane talento britannico. Un’eccellente prima parte con due sorpassi incredibili. Uno sul compagno Ricciardo e l’altro su Leclerc due clienti veramente difficili che hanno consentito di ottenere il risultato finale del quarto posto.
Yuki Tsunoda 7: Il giapponesino si è dato da fare. Ha imparato il mestiere in tre giorni. Partito da dietro, fiori dai guai al primo giro, ha capitalizzato al meglio la prestazione della sua monoposto raccogliendo il testimone dal compagno. Punti pesantissimi.
Valtteri Bottas 6: Una gara normale. Gli veniva chiesto di aiutare Hamilton. Non ci è riuscito un po per sua capacità, ma anche per l’errore del team che se sbaglia lo fa sempre con la sua monoposto. Alla fine doveva portare i punti del terzo posto cosa che ha fatto. Prende anche il giro veloce che non è male.
Carlos Sainz Jr 6: Una partenza sottotono. Poi prende le misure alla macchina. Un buon passo gara tardivo che consente di recuperare qualche punto che promette bene per il futuro. Non resta che avvicinarsi al compagno in qualifica per sfruttare al meglio la sua capacità di essere consistente in gara.
Lance Stroll 6: Salva il salvabile. Riesce a portare la macchina a partire nei primi dieci. Dopo una serie di alterne vicende, conferma il punto che mette morale. Soprattutto garantisce consistenza che il blasonato compagno non ha garantito.
Fernando Alonso 6 : Al sabato non era triste, pensava di passarne almeno due in partenza ed alla fine dimostra tutta la sua classe partendo benissimo. Tiene a galla da solo la Alpine finche regge la monoposto. Merita di meglio e la Formula 1 non può farne a meno.
Max Verstappen 5: Aveva la vittoria in tasca. Un po la perde per colpa del team che è troppo fiducioso nella propria monoposto, un po la perde per l’eccessiva fiducia nei suoi mezzi. Alla fine la perde perché davanti aveva un fuoriclasse che lo ha mandato esattamente dove voleva. Una trappola in cui dopo gli anni di F1 Max non doveva cadere.
Charles Leclerc 5: Una bella qualifica, poi in gara si è perso. Non è solo una questione di resa della monoposto. Il compagno da dietro nel finale aveva un passo migliore per aver conservato meglio le gomme. Il sorpasso perso su Norris ha condizionato la sua gara. Come si è tenuto dietro la McLaren di Ricciardo sarebbe rimasta anche quella di Norris.
Daniel Ricciardo 5: Letteralmente spento dal giovane compagno. Non è riuscito ad impedire il sorpasso che poi ha condizionato tutta la gara. Mentre Norris arrivava 5, l’australiano dorme dietro Leclerc che non era certo un fulmine, soprattutto nel finale.
Pierre Gasly 4 : Un disastro. Partiva bene davanti. Ma poi una ripartenza da incubo dove rompe l’ala e rovina la sua gara. Tsunoda ringrazia alla fine mentre il francese affonda lascia spazio al giovane giapponese.
Horner e la RedBull 3: Un eccesso di zelo e di diligenza che non ha pagato. Poteva tentare il colpaccio, restare davanti, provare a rubare 5 secondi. Se non sarebbe riuscito avrebbe comunque vinto. Invece si trova a perdere una gara che potrebbe essere cruciale.
Direzione Gara 2: I fulminei giudici del Bahrain hanno fatto un regalino ad Hamilton che non necessitava. Lenti quanto vogliono, velocissimi quando non serve.
La Banda Binotto 5: Dire che è un passo avanti perché l’anno scorso era un disastro è un pò come prendersi in giro da soli. Il risultato è deludente. Un minuto di distacco è troppo. Il motore nuovo ha risolto ma non rivoluzionato una monoposto che resta problematica. Sta volta almeno non hanno detto che dovevano capire. Hanno già capito!
Daniele Amore
