Nissan Qashqai 1.3 DIG-T 160cv N-Tech Start. Di solito quando mi occupo degli aspetti commerciali di una vettura oggetto di test drive, consiglio se proprio si deve optare per una versione che sia diversa dalla top di gamma di non sacrificare la motorizzazione e la potenza. La vettura in prova rappresenta alla perfezione questo concetto di auto.

La versione Start in prova è accessoriata seguendo la logica di una dotazione funzionale alla guida senza rinunciare per nessun motivo ai capisaldi della sicurezza attiva come frenata assistita e un minimo di infotainment per usare al meglio il proprio smartophone.

Il colore rosso abbinato ai cerchi da 19 pollici di colore scuro enfatizzano una stile che non sembra subire gli effetti del tempo. La Qashqai è uno dei pochi esempi di auto che invecchiano in modo divino. Con questo accostamento, in particolare continua a far girare la testa ai semafori.

Gli interni invece segnano il passo con i tempi. Lo stile è pulito e la qualità dei materiali è di buon livello. Sia nella zona superiore che inferiore ci sono materiali morbidi al tatto ben assemblati. Al centro della plancia il sistema multimediale classico. Schermo di dimensioni normali incassato nella consolle centrale composto da un impianto semplice, senza navigatore. In ogni caso c’è la funzione che consente la compatibilità Android Auto e Apple CarPlay.

Grazie a questa si possono avere due sistemi di navigazione come Google Maps e Waze senza considerare varie piattaforme per la musica come Spotify e Youtube Music.

Le dimensioni sono da vettura di classe media più che compatta. Lo spazio per i passeggeri posteriori è buono per due, ma il quinto trova posto a patto di non esagerare con la stazza del passeggero centrale. Il bagagliaio è leggermente al disotto della media delle concorrenti. La presenza della ruota di scorta (optional) toglie la possibilità di sfruttare il pozzetto sotto il piano di carico. Una scelta pragmatica che guadagna che dona sicurezza in caso di foratura. Un concetto importante ancora per tanti automobilisti.

Su strada, i tecnici Nissn hanno scelto un set-up per la taratura delle sospensioni che riesce a coniugare il comfort senza penalizzare troppo il comportamento in curva. La Qashqai assorbe bene le asperità del manto stradale nonostante la notevole dimensione dei cerchi da 19 pollici e la gommatura sportiva con spalla rigida.

Si avverte purtroppo una certa rumorosità dalle sospensioni su percorsi tipo pavè e lastricato. Il sound del motore non è malvagio. Diventa penetrante quando si sale di giri, ma è un quattro cilindri cosa non scontata di questi tempi, quindi niente male.

A proposito di motore. Il piccolo 1.3 litri turbo benzina è il gioiellino frutto dell’alleanza Nissan-Renault e Daimler-Benz. Di tutte le versioni di questa famiglia di propulsori, disponibile su due livelli di potenza da 140 e 160cv quest’ultima è da sempre quella che mi convince di più.

La potenza di 160cv e 260Nm di coppia è perfettamente distribuita su tutto l’arco dei giri. Nessun ritardo nella zona bassa dei giri. Mostra il meglio di se nella parte intermedia, per poi rimanere costante, appiattendosi, ma senza morire dopo i 5500 giri/minuto. Un bel caratterino davvero!

Il rapporto peso potenza 8,2kg/cv garantisce prestazioni sportiveggianti con un ottima accelerazione intorno ai 9 secondi netti per il classico scatto sullo 0-100km/h. La ripresa è rapida e consistente grazie alla presenza del cambio DCT a sette marce con doppia frizione.

Un comando eccellente. Capace di essere confortevole e fluido, ma anche rapido e sportivo, perfetto per sfruttare al meglio la curva di coppia del motore. La verità è che il motore 1.3 Dig-T e cambio DCT-7 sono letteralmente “Culo e camicia!” . Ad essere pignoli mancano le palette per la scelta manuale delle marce.

I tecnici Nissan non si smentiscono. Se utilizzano una ruota da 19 pollici, su questa viene montata una gomma ad alte prestazioni a prescindere dalla potenza che si trova sotto il cofano motore. Una scelta tecnica niente affatto scontata. Il cliente Nissan avrà un esborso maggiore al cambio gomme, ma la sicurezza e la prestazione in termini di tenuta di strada ne trae un enorme giovamento.

In ogni caso, vedere la Dunlop SportMaxx RT2 che mi strizza l’occhio, mi porta inevitabilmente a cercare curve per divertimento.  Ne consegue un comportamento è stabile e sicuro. Volendo cercare il limite, emerge una leggera imprecisione di sterzo. Inoltre anche anticipando la sterzata, anticipando l’uso dell’acceleratore a centro curva fa capolino un leggero sottosterzo progressivo.

Per fortuna gli ingegneri Nissan hanno progettato un retrotreno estremamente volenteroso e collaborativo. Un guidatore esperto può sfruttare al meglio la frenata, modulando fin dentro la curva per aiutare l’avantreno a sterzare meglio. Guidata in questo modo, soprattutto su un percorso di curve molto strette, migliora nettamente la Qashqai diventa agile e reattiva.

Avere più potenza non significa andare per forza più forte, ma significa semplicemente decidere o meno di farlo. Se si sceglie una marcia fluida, tranquilla si ottengono valori di consumi bassi in relazione alla potenza erogata. Questo propulsore è uno dei pochi in circolazione che sopporta al meglio anche la funzione ECO. La risposta di ammorbidisce, ma la coppia rimane ancora consistente permettendo di sfruttare la vettura in ambito cittadino. I valori fatti vanno dal 6.1 litri/100km in ciclo misto in ECO attivo, a 7,3 litri/100km sfruttando le prestazioni.

Nissan Qashqai 1.3 Dig-T 160cv DCT-7 N-Tec Start parte da 30.450Euro. La dotazione comprende: Android Auto e Apple CarPlay, Avviso cambio di corsia, Cruise Control, Frenata di Emergenza e Sensori di Parcheggio con retrocamera. A questa va aggiunta solo vernice metallizzata per arrivare a 31.300Euro franco offerte da parte del concessionario.

A conti fatti rinunciare al sistema Pro-Pilot, navigazione integrata ed interni pregiati, ha senso per avere questa motorizzazione. La sicurezza ed il comfort essenziali sono comunque rispettati.

In conclusione: La SUV storica della Nissan regge ancora bene il peso degli anni. Una vettura ancora attuale. Il nuovo modello ha una piattaforma tecnica completamente nuova, ma le due vetture potrebbero anche condividere lo stesso listino senza calpestarsi i piedi a vicenda.

Daniele Amore

Informazioni commerciali in collaborazione con

Nissan Alma Bologna

@almabologna  · Concessionario di automobili

 

 

 

Rispondi