Il vincitore di Monaco Max Verstappen ha ripreso da dove aveva interrotto due settimane fa con l’inizio del weekend del Gran Premio dell’Azerbaigian, guidando le prove libere 1 davanti alla coppia Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz mentre Lewis Hamilton non ha fatto meglio della settima posizione.
Verstappen è uscito ai box con le soft a 15 minuti dalla fine, ma il suo primo giro lanciato è stato ostacolato dalla Haas di Nikita Mazepin, ottenendo una risposta rabbiosa dall’olandese con Mazepin che in seguito è andato a sbattere contro il muro all’uscita della curva 16. Ma il secondo tentativo di Verstappen è stato abbastanza buono da fermare gli orologi a 1m 43.184.
La Ferrari ha goduto di una velocità impressionante a Monaco, ma ha minimizzato le sue possibilità di portare la forma fino a Baku. Ma a giudicare dalle FP1, la Ferrari gode di una ottima forma anche a Vaku e Leclerc è finito a soli 0.043 secondi da Verstappen in P2, mentre Sainz era di circa tre decimi più indietro in P3.
Sergio Perez, due volte a podio qui a Baku, è arrivato quarto con la seconda Red Bull, davanti alla McLaren di Daniel Ricciardo, che ha brevemente guidato la sessione prima di finire a 0,548 secondi da Verstappen.
Pierre Gasly di AlphaTauri e Lewis Hamilton di Mercedes sono sopravvissuti entrambi ad un errore in frenata alla curva 15 per finire sesto e settimo, le stesse posizioni in cui sono finiti a Monaco due settimane fa, con il miglior tempo di Hamilton a oltre settimi decimi da Verstappen, anche se c’è da dire che Hamilton è stato ostacolato da diverse bandiere gialle.
La seconda Mercedes del vincitore di Baku 2019 Valtteri Bottas chiude al decimo posto a 1.707 secondi di distacco dal leader dopo aver commesso un errore alla curva 2 prendendo l’incolpevole Norris.
Kimi Raikkonen ha colto il miglior tempo per l’Alfa Romeo in P11, davanti alla seconda Alfa di Antonio Giovinazzi e alla prima Aston Martin di Lance Stroll. Yuki Tsunoda e Mick Schumacher di Haas sono andati lunghi alla curva 4 e hanno dovuto ingranare la retro per ritornare in pista, con Tsunoda che è finito P14 mentre Schumacher era P19.
Una sessione frammentaria di Sebastian Vettel lo ha visto andare lungo alle curve 1 e 16 prima di finire 15°, davanti alla seconda Alpine di Esteban Ocon con le due Williams di George Russell e Nicholas Latifi e le due Haas di Schumacher e Mazepin a completare il gruppo.
