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F2: Shwartzman domina Gara 1 a Baku

Robert Shwartzman è stato protagonista di una prestazione maiuscola per le strade di Baku ottenendo la sua prima vittoria dell’anno e riscattando un inizio di stagione difficile per dare il via alla sua sfida per il titolo, battendo Dan Ticktum di 5s, con Guanyu Zhou al terzo posto.

Shwartzman aveva iniziato la sua seconda stagione in F2 come uno dei favoriti per il titolo, ma i primi due round non erano stati per nulla soddisfacenti per il pilota russo che è arrivato a Baku senza ottenere un podio e vittima di due ritiri, ma il pilota PREMA ha sempre insistito sul fatto che i miglioramenti erano dietro l’angolo e che le cose sarebbero cambiate.

Partendo dalla pole della griglia inversa, Shwartzman ha iniziato a mantenere quella promessa, con la vittoria del russo mai messa in discussione, nonostante la pressione di Dan Ticktum.

Partito al sesto posto, il due volte vincitore del Gran Premio di Macao ha superato le prime quattro vetture davanti a lui con relativa facilità, ma si è sbloccato contro Shwartzman e non è stato in grado di colmare un divario di 5s con il leader.

Guanyu Zhou mantenne il suo posto in cima al campionato piloti con un quarto podio dell’anno, mentre Jehan Daruvala chiude al quarto posto, nonostante, sul finale di gara, ha dovuto resistere agli attacchi di Théo Pourchaire, che si era ripreso da un inizio difficile per prendere il quinto posto.

CRONACA DI GARA

Dopo una deludente qualifica, Shwartzman si è detto fiducioso che la sua squadra avrebbe trovato il ritmo giusto durante la notte e quando le luci si sono spente, il russo ha mantenuto la leadership davanti a Jehan Daruvala e Guanyu Zhou.

Ma al pilota PREMA non è stata data la possibilità di costruire subito la sua fuga a causa di un paio di incidenti nelle retrovie che hanno causato anche una Safety Car dopo la collisione tra Liam Lawson e Oscar Piastri innescata da una toccata di Felipe Drugovich che a seguito è stato penalizzato di 10 secondi.

Shwartzman ha superato la ripartenza con Daruvala e Zhou al seguito. L’unico cambio nella top 10 arriva da Jüri Vips, che supera Pourchaire, in crisi con le gomme non in temperatura, per portarsi in settima posizione.

Ticktum aveva guadagnato slancio dalla ripartenza e gettò la sua Carlin davanti a Ralph Boschung per il quinto posto alla prima curva, prima di fare una seconda mossa su Marcus Armstrong allo stesso posto nel giro successivo. Qualche posto indietro, Pourchaire aveva portato le gomme alla temperatura giusta e riacquistato il settimo posto da Vips.

Si innesca una grande battaglia per la seconda posizione tra Zhou, Ticktum e Daruvala. Questo terzetto è rimasto per gran parte della gara a giocarsi la piazza d’onore sul podio, fino a quando Ticktum ha superato Zhou per lanciarsi alla ricerca di Shwartzman.

Ma il pilota della PREMA aveva in cascina un divario di 5 secondi e Ticktum ha dovuto arrendersi ed accontentarsi della seconda posizione. La battaglia continua nelle posizioni indietro con Pourchaire che supera di cattiveria prima Boschung e poi Armstrong per la quinta posizione finale, con Boschung sesto al traguardo.

Ottavo Vips, ultimo pilota a punti, davanti a David Beckmann, mentre Bent Viscaal fu promosso decimo dopo la penalità a Drugovich.

Zhou mantiene il suo posto in cima al campionato piloti con 78 punti, con Pourchaire alle sue spalle a 55. Nonostante il suo ritiro, Piastri è terzo con 42 punti, davanti a Tick a 50. Shwartzman sale al quinto posto con 45 punti.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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