Pierre Gasly su AlphaTauri è stato il più veloce nelle FP3 del GP di Azerbaigian davati alla Red Bull di Sergio Perez, mentre Lewis Hamilton ha portato qualche speranza alla Mercedes, chiudendo terzo dopo il duro venerdì. Ma il grande colpo di scena della sessione l’ha regalato Max Verstappen che è finito a muro alla curva 15 a metà sessione, facendo emergere una bandiera rossa.
Verstappen stava spingendo su gomme dure quando non è riuscito a rallentare a sufficienza per la curva 15, scivolando nel muro in modo simile a Charles Leclerc nelle FP2 di ieri.
Verstappen non è riuscito a far retromarcia ed è stato costretto a scendere, tirando fuori una bandiera rossa per permettere il recupero della RB16B e perdendo gli ultimi 35 minuti di sessione.
Questo ha lasciato Pierre Gasly di AlphaTauri a guidare la sessione con 0,344s di vantaggio dalla seconda Red Bull di Sergio Perez: il francese ha mostrato una bella svolta di ritmo, mentre fermava gli orologi a 1m 42.251s, circa un decimo più lento del tempo più veloce di Perez nelle FP2 di ieri.
Hamilton ha trascorso gran parte della sessione impantanato nelle retrovie, ma sul finale trova il guizzo giusto per portarsi in terza posizione, a mezzo secondo dal ritmo di Gasly. Un piccolo spiraglio di luce per il team Mercedes, anche se Hamilton ha sfruttato la scia di Perez sul lungo rettilineo per stampare il suo miglior crono.
Charles Leclerc e Carlos Sainz chiudono in quart e quinta posizione per la Ferrari, davanti alla McLaren di Lando Norris al sesto posto. Fernando Alonso ha mantenuto la sua forma dalle FP2 per prendere il settimo tempo, davanti alla seconda AlphaTauri di Yuki Tsunoda e all’altra Alpine di Esteban Ocon. Chiude la top10 la McLaren del vincitore di Baku 2017, Daniel Ricciardo a 1.306 secondi dal ritmo di Gasly.
