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Gara magistrale di Mortara in Messico nel Round 9 a Puebla

Per la seconda volta nella sua carriera in Formula E, Edoardo Mortara ha alzato il trofeo del vincitore per ROKiT Venturi Racing. Stavolta, ha attuato una strategia davvero perfetta con l’impegnativa zona di attivazione dell’ATTACK MODE, che gli ha consentito di prendere il comando della gara.

Pascal Wehrlein è stato di nuovo molto veloce conquistando la seconda posizione. Il pilota della TAG Heuer Porsche è stato alle costole di Mortara finché non ha commesso un piccolo errore che ha permesso al leader di gara di prendere un piccolo vantaggio.

Il rookie dell’Envision Virgin Racing, Nick Cassidy, ha conquistato un podio molto combattuto e, dopo essersi ripreso dall’incidente di sabato, ha strappando il terzo posto al poleman Oliver Rowland (Nissan e.dams).

“Che fine settimana per noi: 40 punti in due giorni! La vittoria di oggi è fantastica” ha affermato Mortara. “Pascal oggi è stato molto forte, è stato difficile tenerlo a bada. Abbiamo usato più energia nella prima parte della gara per accumulare un vantaggio e nell’ultima parte abbiamo dovuto fare economia.”

“Sono contento di essere qui, l’auto è stata molto competitiva, il team ha messo a punto una grande strategia. Cerchiamo di massimizzare il nostro potenziale ogni volta che corriamo e facciamo sempre del nostro meglio. Sono contento della nostra stagione finora”.

La vittoria vede Mortara balzare in vetta alla Classifica piloti dall’ottavo posto. Il pilota italo-svizzero ora ha 10 punti di vantaggio su Robin Frijns (Envision Virgin Racing).

Nel prossimo imprevedibile double-header però, quando le competizioni completamente elettriche torneranno sulle strade di New York il 10 e 11 luglio, tutto potrà ancora cambiare!

La gara

Dopo la partenza Oliver Rowland si è tuffato nella Curva 1 in testa al gruppo. Dietro la Nissan c’è stato un gran da fare, con Edoardo Mortara che ha frenato Pascal Wehrlein all’esterno e Jake Dennis (BMW i Andretti Motorsport) che ha attaccato Jean-Eric Vergne alla prima curva.

In prima posizione, Rowland ha iniziato ad accumulare gradualmente un vantaggio. Il pilota britannico non si è nemmeno preoccupato quando ha sollevato un po’ di terra dopo essere arrivato leggermente largo alla difficile Curva 7.

Risalendo dal 14° posto, Alexander Sims (Mahindra Racing) ha completato un secondo giro ricco di azione, dopo aver superato sia Sam Bird (Jaguar Racing) sia Tom Blomqvist (NIO 333).

Al quarto giro, quando è stata aperta la zona di attivazione dell’ATTACK MODE, Rowland è stato il primo a sfruttarla, mettendo in atto una strategia di anticipo per utilizzare i 35kW di potenza extra ed è rientrato al quarto posto. Il pilota britannico ha subito approfittato del boost di potenza extra per superare Dennis alla Curva 1.

Come sempre, l’ATTACK MODE ha dimostrato di giocare un ruolo importante nel mescolare il gruppo di testa. Wehrlein ha quindi attivato il primo dei suoi due boost di potenza aggiuntiva e Rowland lo ha seguito immediatamente. La sua strategia è stata quella di seguire i movimenti del pilota della Porsche e andare ad attivare la seconda e ultima ATTACK MODE subito dopo la prima.

Dietro nel gruppo, c’è stato un problema all’ottavo giro quando il leader di inizio stagione, Nyck de Vries (Mercedes-EQ), è stato costretto al ritiro ai box a causa di una ruota forata a seguito della collisione con Lucas di Grassi. Il pilota dell’Audi Sport ABT Schaeffler ha toccato la parte posteriore sinistra della Silver Arrow del pilota olandese dopo l’uscita dalla zona di attivazione dell’ATTACK MODE. Al pilota brasiliano è stata assegnata una penalità (drive-through) per aver causato l’incidente.

La curva 7 è stata teatro di una feroce battaglia tra Sebastien Buemi e Sam Bird, fianco a fianco. Di Grassi, che seguiva i due, ha urtato la parte posteriore della Jaguar che ha colpito lateralmente la Nissan di Buemi.

La battaglia per il secondo posto ha iniziato a diventare sempre più accesa sotto il sole battente, con Wehrlein in attacco, sempre più vicino al diffusore posteriore di Rowland. Un errore del pilota della Nissan che ha toccato le barriere ha permesso a Wehrlein di cogliere l’attimo e superarlo.

Senza Rowland davanti, Wehrlein ha messo gli occhi su Mortara in testa al gruppo. Il pilota tedesco, sempre più agguerrito, è riuscito a girare quasi un secondo più velocemente del pilota italo-svizzero.

A conclusione di un weekend difficile in Messico dopo un ritiro nel Round 8, il due volte campione e vincitore della gara di Roma, Jean-Eric Vergne, ha sbandato ed è finito in un testacoda che gli ha fatto perdere due posizioni. Dopodiché, poche curve dopo, è stato superato anche da Maximilian Guenther (BMW i Andretti Motorsport) che gli ha strappato il settimo posto.

Dopo un errore commesso in prossimità della Curva 7, Wehrlein ha regalato un forte vantaggio a Mortara negli ultimi giri, che il pilota della Venturi ha sfruttato al massimo.

Antonio Felix da Costa ha complicato la giornata del team DS TECHEETAH. Anche il campione in carica è caduto vittima dell’impegnativa Curva 7. Il vincitore dell’E-Prix di Monaco, infatti, è andato a sbattere contro le barriere ed è uscito dalla pista mettendo così la parola fine alla sua gara.

Dietro ai leader, Cassidy si è impegnato al massimo per inseguire Rowland e conquistare l’ultimo gradino del podio. Rowland non è stato in grado di tenere a bada il rookie che è riuscito a strappargli il terzo posto a poco più di un minuto dal termine.

Dopo una prestazione perfetta nella gara da 45 minuti più un giro, Mortara ha tagliato il traguardo e ha conquistato la seconda vittoria della sua carriera in Formula E. Oggi, dopo una grande gara, Wehrlein si è preso una rivincita dal Round 8 per finire secondo, seguito dal rookie Cassidy che ha completato il podio.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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