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Ad un anno da quel terribile incidente dove Alex Zanardi, in sella alla sua handbike, ha riportato serie lesioni dopo essersi scontrato con un camion a Siena, la moglie Daniela conferma che il recupero sta avvenendo a ritmi sostenuti, sottoponendo ad Alex programmi intensi di allenamento sia per il cervello che per il corpo.

Dal giorno dell’incidente si è saputo poco o nulla delle condizioni del pilota bolognese, se non che aveva subito diversi interventi chirurgici alla testa e che è stato trasferito in una struttura più vicina alla sua abitazione di Noventa Padovana, in provincia di Padova.

Un’anno dopo la moglie Daniela ha fornito un aggiornamento sulle condizioni di Alex attraverso BMW Motorsport per il quale suo marito è ambasciatore.

“Un anno dopo l’incidente, le condizioni di Alex sono essenzialmente stabili”, fa sapere Daniela. “Attualmente si trova in una clinica speciale, dove sta seguendo un programma di riabilitazione. Ciò include stimolazioni multimodali e farmacologiche sotto la guida di medici, fisioterapisti, neuropsicologi e logopedisti per cercare di facilitarne il recupero.”

“È stato un processo molto complesso che ha richiesto molta neurochirurgia ed è stato caratterizzato da una serie di battute d’arresto. Alex è in condizioni stabili, il che significa che è in grado di sottoporsi a programmi di allenamento sia per il suo cervello che per il suo corpo.”

“Alex può comunicare con noi, ma non è ancora in grado di parlare. Dopo molto tempo in coma, le corde vocali devono ritrovare la loro elasticità. Questo è possibile solo attraverso la pratica e la terapia. Ha ancora molta forza nelle braccia e nelle mani e si sta allenando intensamente sull’attrezzatura.”

Interrogata sulle sue aspettative per il futuro, Daniela Zanardi ha aggiunto: “È sicuramente un’altra grande sfida. È un viaggio molto lungo e al momento non si fanno previsioni su quando potrà tornare a casa. Mettiamo tutte le nostre energie nella ripresa di Alex.”

Le condizioni di Zanardi sono state seguite molto da vicino dalla comunità di F1 dopo l’incidente. L’italiano rimane uno dei personaggi più popolari del motorsport, avendo corso in F1 per Jordan, Minardi, Lotus e Williams e vinto due titoli in Indycar prima di perdere le gambe in un incidente di gara nel 2001.

La risposta di Zanardi alle sue nuove disabilità è stata fonte di ispirazione, in quanto non solo ha trovato la forza di gareggiare di nuovo, vincendo nel Campionato mondiale turismo, ma ha anche vinto quattro medaglie d’oro nelle paraolimpiadi.

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