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GT OPEN: in Ungheria trionfo di Lamborghini e Mercedes

Frederick Schandorff e Michele Beretta hanno conquistato la terza vittoria stagionale in Gara 1 all’Hungaroring, davanti ai compagni di squadra Yuki Nemoto-Baptiste Moulin in quella che è la terza  doppietta della stagione per le Lamborghini del Vincenzo Sospri Racing. La coppia italo-danese riprende il comando della classifica, per 4 punti, dalla Porsche Lechner Racing, oggi terza con Andy Soucek e Ben Barker, che ha sostituito all’ultimo minuto Al Faisal Al Zubair, che non si sentiva bene e si è dovuto ritirare dall’evento giovedì.

In Pro-Am, tre diversi marchi sono saliti sul podio, con i leader di classe Brendan Iribe-Ollie Millroy (McLaren Inception) che hanno allungato il loro vantaggio nella classe e hanno battuto la Honda Reno Racing di Jens Reno Moller-Marcus Paverud e la Mercedes Olimp Racing di Marcin Jedlinski – Karol Basz.

Giuseppe Cipriani, con la Mercedes de Il Barone Rampante, ha conquistato la seconda vittoria stagionale dell’Am, rafforzando la sua leadership nella classifica di classe.

LA GARA – Al via, sotto un caldo intenso, Loris Spinelli (AKM Mercedes) mantiene il vantaggio della sua prima pole assoluta, davanti alle due Lambo VSR di Schandorff e Nemoto, ma tutte e tre vanno sotto inchiesta per la procedura di partenza (la scamperanno con una multa), mentre Soucek è quarto davanti a Millroy, Paverud, Twerhaser, Dinan e Krupinski. In Am Antonelli precede Cipriani e Varela.

I distacchi crescono costantemente nei primi giri, con Spinelli che ha un margine di 7 secondi al 7° giro, Nemoto è terzo a 8 secondi e Soucek e Millroy a 9 secondi dal leader. La situazione si stabilizza fino ai pit-stop, che iniziano al 17esimo giro. A 22esimo c’è un contatto tra Font e Antonelli, che finiscono in testacoda lasciando a Cipriani la prima posizione in Am (lo spagnolo riceverà una penalità di 5 secondi). Spinelli, Nemoto e Millroy sono gli ultimi a fermarsi, con Giraudi che ha avuto un leggero contatto con la Porsche di Janosz dopo in corsia box per un ‘unsafe release’ che gli costa 5 secondi.

Dopo tutti i cambi pilota, Beretta conduce con 7 secondi sul compagno di squadra Moulin, poi Giraudi, Barker, Iribe, Moller, Foley e Basz. Al 28esimo giro, Font è di nuovo sotto i riflettori mentre si gira e va a sbattere contro il muro cercando di superare Cipriani.

Le ultime fasi vedono le due Lambo VSR correre molto vicine e quasi in lotta fino al traguardo, con Ben Barker terzo davanti a Iribe, Moller e Basz, i tre primi in Pro-Am, mentre Cipriani vince in Am.

È stata una gara 2 pazzerella all’Hungaroring, perché un temporale estivo subito dopo i pit stop ha rimescolato le carte e portato emozioni inaspettate. Alla fine Loris Spinelli e Gianluca Giraudi, dopo la bella prova di Gara 1, sono stati premiati con una meritata prima vittoria. La Mercedes dell’AKM Motorsport sanmarinese, che ha conquistato anche la gloria in Pro-Am, ha battuto la McLaren Inception Racing di Brendan Iribe e Ollie Millroy e la Lamborghini VSR di Frederick Schandorff-Michele Beretta, che hanno aggiunto 2 punti al loro vantaggio in campionato, chiudendo proprio davanti alla loro principale rivale, la Porsche Lechner Racing di Andy Soucek, qui eccezionalmente in coppia con Ben Barker. Giuseppe Cipriani ha colto il terzo successo stagionale nella classe Am.

LA GARA – Christian Klien ha firmato una brillante pole con la McLaren JP Motorsport, battendo Basz (Mercedes Olimp) di soli 0s022. Il polacco ha preso un leggero vantaggio al via, con Klien sfidato dall’altra parte da Barker. Alla fine del primo giro Basz è in testa davanti a Klien, Barker, Foley, Beretta, Seyffert, Iribe, e ai primi due di Am, Korzeniowski e Antonelli. I distacchi sono minimi nei primi 10 giri, con i primi cinque in soli 6 secondi.

La finestra per il cambio pilota si apre al 14° giro, con Iribe, Moller e Giraudi primi a fermarsi. I leader, Basz e Klien, lo faranno al 19° giro. Al termine del cambio piloti, inizia a piovere, con Marcin Jedlinski che si gira e si ferma per montare le rain, seguito da Krupinski e poi tutti gli altri. Anche Stanislaw Jedlinski va in testacoda e va a sbattere contro il muro, seguito subito dopo da Antonelli, il che fa uscire la safety-car.

In testa, Spinelli, davanti a Schandorff, Soucek, Millroy, Krupinski, Dinan e Tweraser. Alla ripartenza, al 27° giro, Spinelli e Schandorff volano via, mentre Soucek con la Porsche sembra in difficoltà e verrà superato da Millroy. Magdzierz e Krupinski si scontrano alla prima curva, entrambi in testacoda.

La lotta per la vittoria termina quando le due Lambo VSR ricevono una penalità di 10 secondi per non aver scontato l’intero handicap durante il pit stop, facendo scalare Schandorff al terzo posto dietro Ollie Millroy, che si aggiudica il secondo posto assoluto e nella vittoria Pro-Am dopo aver superato Soucek , che chiude quarto davanti a Dinan e Paverud (terzo in Pro-Am). Ciprian vince ancora in Am davanti ad Antonelli e Díaz-Varela

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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