La prima Qualifying race del campionato del mondo di Formula 1 è stata vinta da Max Verstappen. L’olandese con questa affermazione partirà primo nella Gran Premio di Gran Bretagna che prenderà il via nella giornata di domani.
Quella che doveva essere in format alternativo, che doveva coniugare l’esigenza di un maggiore spettacolo spalmato su due giorni sacrificando le classiche prove di qualificazione si è dimostrato un emerito flop. Non ci vogliono illustri luminari per comprendere come la vecchia cara ora di qualifiche ad eliminazione divista in tre blocchi era già rimpianta dopo due giri.
Tanto infatti è durato il duello tra il campione del mondo in carica e Max Verstappen. Poi, per gli altri 15 giri circa è stato un monologo dell’olandese con l’unico concessione allo spettacolo qualche scaramuccia vista nelle retrovie e posizioni centrali.
Mastica veramente amaro Hamilton. La sua pessima partenza ha vanificato il suo ritorno in pole position con una eccellente prestazione al venerdi pomeriggio. Dopo aver perso facilmente la prima posizione nei confronti di Verstappen il campione britannico ha provato ad attaccare subito l’olandese il quale non ha dovuto fare altro che opporre una leggera ed effimera resistenza alla Mercedes spuntata di Hamilton. A nulla è valsa la strategia diversificata che aveva messi Bottas in copertura con le coperture Rosse quelle più morbide. Infatti il cattivo start del suo compagno non ha costretto il finlandese a fare da tranquillo e comodo scudiero partendo terzo per la gara di domani.
Buona la prestazione di Leclerc che ha confermato con un buon passo la quarta posizione della qualifica del venerdì valevole anche per il Gran Premio. Il giovane talento monegasco si è messo dietro le due McLaren di Norris e di Ricciardo in recupero dopo un bel duello con Fernando Alonso.
Il due volte campione del mondo spagnolo ha sfruttato al meglio le migliori performance alla partenza dovute alle gomme morbide. Purtroppo però la sua Alpine non aveva il passo per stare nelle primissime posizioni. Nonostante Alonso avesse passato molti avversari al via nel corso della gara ha dovuto cedere la posizione restando ancorato ad una ottima settima posizione. Alonso riesce comunque a tenere la posizione su Vettel con l’Aston Martin ottavo.
George Russell ha confermato le buone prestazioni della sua Williams Mercedes, confermando la nona posizione, ma sotto osservazione da parte della direzione gara per un contatto nelle fasi inziali con l’altra Ferrari quella di Sainz. Il giovane britannico, è attualmente sotto inchiesta per un contatto con Sainz nel corso del primo giro. Lo spagnolo finiva nelle retrovie ma nonostante i pochi giri a disposizione, lo spagnolo si produceva in un buon recupero a ridosso della zona punti, a dimostrazione del buon passo gara della Rossa.
Malissimo l’altra Red Bull di Perez che finiva per perdere il controllo della sua monoposto in uno dei punti più veloci della pista. Le posizioni perse erano molte, ed il tempo per recuperare troppo poco. Quindi il muretto del team di Milton Keynes ha preferito ritirare la vettura, per consentire di lavorare sulla macchina in regime di parco chiuso.
Avendo perso la possibilità di confermare la pole per la gara di domani ad Hamilton non resta altro che giocare d’attacco fin dalla partenza. Se Verstappen si invola ancora una volta al comando non lo prende più. Il rischio è che il monologo durerà un’ora e mezza al posto di 17 giri.
Daniele Amore
