Ed è andata in archivio la seconda, noiosissima e inutile Sprint Qualifying Race sul tracciato di Monza. Gara valida per le qualifiche del Gran Premio d’Italia.

Vince Bottas ma verrà retrocesso

I tre miseri punticini della vittoria sono andati a Valtteri Bottas che per una volta smette i panni di comprimario per diventare protagonista. Il finlandese, fresco di contratto con l’Alfa Romeo, parte davanti dopo aver messo il miglior tempo nelle prove del venerdì valide come qualifiche per la gara del sabato.

Nonostante la vittoria, Bottas non riuscirà a partire in pole position alla domenica. Per effetto di un regolamento, che non è stato modificato tenendo conto della gara di qualifica, dovrà scontare le posizioni di penalizzazioni per aver cambiato tutta la power unit. La logica, avrebbe voluto che scontasse al sabato tale penalizzazione, senza doverla conservare per la domenica.

Secondo posto per Max Verstappen che somma altri due punti alla sua classifica mondiale ed al vantaggio su Lewis Hamilton. L’olandese partirà primo alla gara di domani grazie all’assenza di Bottas. Hamilton, che partiva secondo con il suo scudiero in pole, non doveva fare altro che partire bene e prendere la testa della corsa. Invece il campione del mondo toppa quello che potrebbe diventare il momento più importante del suo campionato. Parte male, anzi malissimo!

Secondo Verstappen che allunga in campionato

Valtteri Bottas scappa via, mentre Hamilton viene passato dal rivale diretto Verstappen e dalle due McLaren, ed infine Gasly. Purtroppo nel trambusto della prima curva del francese perde l’ala a causa di un contatto che lo manda direttamente fuori pista alla curva grande.

Ne consegue l’intervento della safety car. Alla ripartenza tutto fila liscio con Hamilton passa quinto, e nonostante la velocità della sua Mercedes non riesce a superare le McLaren con la stessa motorizzazione. Alle sue spalle si staccano in modo inesorabile le due Ferrari con Leclerc davanti a Sainz. Le posizioni si congelano, formando un trenino che perdurata inesorabilmente fino alla fine. A parte le posizioni centrali dove Perez si impegna per tornare nelle posizioni che contano, ed Alonso che da spettacolo.

La sprint race è andata invece bene ai nostri colori con Giovinazzi. Il pilota dell’Alfa Romeo giunge nella top ten assicurandosi di partite in ottava posizione per la gara di domani.  La prestazione nostro portacolori è stata sottolineata dal fatto che essersi tenuto dietro la seconda delle Red Bull quella di Sergio Perez, nona, e l’Aston Martin di Lance Stroll decima.

Una gara inutile che potrebbe pregiudicare la corsa al titolo

In definitiva, per Hamilton è stata la seconda Sprint Race che non gli porta bene. E’ vero che il campione britannico poteva anche sbagliare la qualifica e partire quarto, ma faccio veramente fatica a pensare che potesse andare così male come è andata nella gara di oggi. Al posto di mettere pepe ad un mondiale che era già fantastico, con la partenza in quarta posizione, Verstappen in pole position, e la difficoltà di sorpasso viste nella gara di oggi, sembra che la gara voluta dalla Fia per movimentare il sabato porti bene solo al pilota olandese della RedBull.

Daniele Amore

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