Il Campionato del Mondo Superbike fa tappa al Circuito San Juan Villicum per il Round Motul di Argentina. A vincere Gara 1 è Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK); il pilota turco nel giorno del suo 25° compleanno si regala il 50° podio in carriera.

OTTIMA PARTENZA PER I DUE IN TESTA ALLA CLASSIFICA…

Razgatlioglu e Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) – quest’ultimo in pista con una speciale livrea Kawasaki in stile anni ’90 – scattano bene rispettivamente dalla seconda e dalla quinta casella. Il poleman Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati) cade alla curva 1 e poi riprende la gara dall’ultima posizione.

Rea pressa Razgatlioglu ma alla fine dell’ottavo giro il leader della classifica ha oltre tre secondi di vantaggio. Per Razgatlioglu si tratta del 50° podio in carriera. Toprak regala a Yamaha il primo podio a San Juan Villicum. Con il secondo posto di Rea ora la Gran Bretagna vanta 810 podi. Per la seconda volta Rea non vince in Argentina.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) conquista il decimo podio in carriera dopo il sorpasso su Axel Bassani (Motocorsa Racing) verso metà gara. Il rookie veneto era scattato per la prima volta in carriera nel WorldSBK dalla prima fila. Al via ha perso qualche posizione ma poi è tornato in lotta per il terzo posto, una volta riconquistato fino a quando non è stato superato da Rinaldi che regala a Ducati il podio numero 980 nel WorldSBK.

LA LOTTA PER UN POSTO IN TOP TEN

Tanta lotta per il quarto posto tra Bassani e Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK), il quale corre con una livrea ispirata a Top Gun per celebrare il 125° anniversario di Kawasaki. Tra la curva 6 e la 7 passa Bassani e va a prendersi il quarto posto, riuscendo a tenere testa al pilota Ducati Indipendente alla curva 8.

Andrea Locatelli (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) è protagonista di una bella partenza dalla sesta casella ma poi scivola indietro e termina la gara alle spalle di Michael van der Mark (BMW Motorrad WorldSBK Team) e Garrett Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK), rispettivamente sesto e settimo.

Redding cade alla curva 1, riparte e alla fine compie una bella rimonta chiudendo in nona posizione davanti a Leon Haslam (Team HRC).

GLI ALTRI A PUNTI IN GARA 1

Tito Rabat (Kawasaki Puccetti Racing) – al suo secondo Round in sella a una Kawasaki – è 11° e si mette alle spalle Chaz Davies (Team GoEleven), Eugene Laverty (BMW Motorrad WorldSBK Team). 14° posto per Samuele Cavalieri (Barni Racing Team) – in lotta anche per un primo piazzamento in carriera in top ten nel WorldSBK – mentre il giapponese Kohta Nozane (GRT Yamaha WorldSBK Team) chiude la zona punti.

DA ANNOTARE

L’idolo di casa Leandro Mercado (MIE Racing Honda Team) è 16°: dietro di lui ecco Christophe Ponsson (Gil Motor Sport-Yamaha) seguito a sua volta dai due argentini Marco Solorza (OUTDO TPR Team Pedercini Racing) e dal compagno di box Luciano Ribodino.

Alvaro Bautista (Team HRC) è caduto al terzo giro alla curva 4. Isaac Viñales (Orelac Racing VerdNatura) – autore di un bel passo in questo weekend – è finito nella ghiaia alla curva 7 e si è ritirato.

Questi sono i primi sei alla fine di Gara 1 del WorldSBK, per tutti i risultati clicca qui:

1. Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK)

2. Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) +5.295

3. Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) +9.417

4. Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) +12.808

5. Axel Bassani (Motocorsa Racing) +13.980

6. Michael van der Mark (BMW Motorrad WorldSBK Team) +15.007

Giro veloce: Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) 1’38.052

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