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F1: Gp USA, Verstappen in pole davanti ad Hamilton

Max Verstappen conquista una importantissima position nelle prove di qualificazione valide per il Gran Premio degli Stati Uniti. La RedBull riesce a invertire il pronostico che vedeva le monoposto austriache in difficoltà rispetto alla Mercedes. Hamilton, infatti, partirà secondo chiuso tra le due RedBull con Sergio Perez terzo.  Una possibilità in più per l’olandese potendo correre con due punte marcando stretto Hamilton.

L’altra Mercedes, quella di Valtteri Bottas pur ottenendo un importante quarto posto deve partire solo nono a causa di una penalizzazione per la sostituzione di alcuni componenti della power unit. In ripresa anche la Ferrari. Leclerc e Sainz che hanno conquistato il quinto e sesto tempo, mettendosi dietro le due McLaren di Ricciardo e Norris. La Rossa ha adottato una diversa tattica per la qualifica con Leclerc che partirà con gomma gialla, la più dura per la gara di domani.

 Chiudono i primi dieci posti per la griglia di partenza del Gp degli Usa, i due alfieri dell’AlphaTauri, con Pierre Gasly nono e Yuki Tsunoda decimo. Veramente ottima la prestazione del debuttante giapponese alla sua prima presenza sul tracciato di Austin.

Si torna al duello tra i Hamilton e Verstappen. Il campione britannico ha sempre vinto partendo dalla seconda posizione un buon biglietto da visita ed una speranza per la gara di domani. La prima curva come sempre sarà importantissima, ancora di più nella pista americana dove all’esterno c’è una via di fuga ampia che consente di attaccare con forza. Sicuramente Hamilton sa che se vuole recuperare i sei punti di vantaggio non può uscire secondo dalla prima curva.

D’altra parte, invece, c’è da fare anche un discorso tattico. Con la previsione di due soste per le gomme, confermata da Pirelli, potrebbe non essere cosi importante uscire davanti alla prima curva potendo contare su due possibilità di sorpasso tattico alle due soste. Resta da vedere il contributo da parte di Perez. Il messicano potrebbe fare da spalla per Verstappen stoppando Hamilton potendo contare sulla lontananza da Bottas.

Alle spalle dei primi una Ferrari sorniona che potrebbe approfittare della lotta al vertice per puntare al podio. La doppia tattica ha chiaramente l’obiettivo di avere almeno un pilota che possa fare una gara di attacco potendo contare su diverse varianti con due soste. Non sono si rincorre la McLaren ma si punta a qualcosa di più importante.

Daniele Amore

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