La Ferrari aveva introdotto nelle scorse gare un importante aggiornamento alla parte ibrida della power unit di Leclerc e Sainz e gli upgrade hanno dimostrato di essere validi, tanto che in Texas le due Ferrari sono arrivati in zona punti.
Leclerc ha tagliato il traguardo in quarta posizione rifilando più di 20 secondi alla McLaren di Ricciardo mentre Sainz ha chiuso al settimo posto dopo che un lento pit stop gli ha negato di arrivare in quinta posizione e si è visto superare sia da Riccardo che da Bottas.
Nonostante questo, Binotto ha affermato che i miglioramenti al motore stanno funzionando e stanno dando la spinta giusta alla Ferrari per questo finale di stagione.
“Se guardiamo in generale in questa stagione, la McLaren è sempre stata molto competitiva nelle curve a media e alta velocità come ad Austin. Ma penso che se guardo alla prestazione complessiva di questo fine settimana, siamo stati davanti a loro”, ha detto Binotto dopo la gara di Austin dove Charles ha finito con 25 secondi di vantaggio davanti a Ricciardo.
Ma a quanto ammonta il guadagno della nuova power unit nel Gran Premio di America? Per Binotto il guadagno maggiore è stato senza dubbio sui rettilinei del COTA, tanto che la Ferrari ha potuto eguagliare le velocità di punta dei “migliori” pur con un carico aerodinamico molto elevato.
“Se consideriamo l’anno scorso, è davvero un grande passo avanti. Sappiamo ancora che oggi c’è un gap dal miglior motore, ma crediamo che quel gap non sia così drammatico… ” continua Binotto.
Il prossimo gran premio sarà quello del Messico, un altro circuito che richiede un alto carico aerodinamico e un’unità di potenza potente ed affidabile ad alta quota. Binotto ha affermato che il test sul campo del GP degli Stati Uniti della nuova power unit sarà di buon auspicio per il Messico, soprattutto perché si trovano a soli 3,5 punti dalla McLaren con cinque gare rimanenti.
“Sulla carta il COTA non era un circuito che si adattava alla nostra macchina, quindi sono contento dei progressi che abbiamo visto nelle ultime gare, sicuramente aiutato dalla power unit in qualifica e in gara e questo mi dà fiducia anche per le prossime gare”, ha concluso Binotto.
