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Max Verstappen è stato il più veloce nella seconda sessione di prove libere valide per il Gp del Messico. L’olandese della RedBull ha chiuso davanti alle due Mercedes con Valtteri Bottas ancora una volta davanti a Lewis Hamilton. Solo quarto l’idolo di casa Perez con la seconda RedBull.

Il team di Milton Keynes sembra aver trovato fin da subito il giusto feeling con il tracciato Hermanos Rodriguez di Città del Messico. Se Max Verstappen ha dato l’idea di poter passeggiare imponendo il miglior ritmo, in casa Mercedes, invece, ci sono state molte più difficoltà. La monoposto tedesca ha faticato in particolar modo nel terzo settore, quello più guidato, dove ha pesato una certa instabilità del retrotreno con una mancanza cronica di trazione. Il muretto box Mercedes nutre speranze nella gommatura della pista che dovrebbe migliorare la gestione di quel tratto di pista.

Risultati in chiaro/scuro per la Ferrari.  Carlos Sainz riesce a piazzare la sua monoposto alle spalle dei primi con un buon quinto tempo. Alle sue spalle la sagoma minacciosa dell’AlphaTauri di Pierre Gasly, che conferma l’ottimo stato di forma del team italiano piazzandosi in mezzo alle due Ferrari davanti alla Rossa di Charles Leclerc settimo. C’è da dire che il monegasco ha avuto qualche difficoltà nel trovare il giusto set up ma resta fiducioso per la giornata delle qualifiche. A conferma della buona crescita il debuttante Yuki Tsunoda con l’ottavo tempo. Un risultato incoraggiante per la prestazione ma che rischia di essere inutile visto che dovrà partire dal fondo della griglia per la sostituzione della power unit Honda della sua vettura. Chiudono i primi dieci l’Aston Martin di Sebastian Vettel e la Alpine di Fernando Alonso.

Per le qualifiche non si prevedono grosse sorprese. Hamilton è in difficoltà ed anche trovando la quadra per un set up che gli consentisse di essere maggiormente competitivo, è difficile pensare che possa lottare con Verstappen per la pole. Anzi molto probabilmente il campione britannico dovrà fare i conti con il probabile ritorno di Perez che non vorrà lasciare troppo spazio all’ingombrante compagno in casa propria.

Alle spalle dei migliori, la Ferrari dovrebbe avere vita facile. Anche se l’avversario di turno si chiama Alpha Tauri, una delle due monoposto finirà in fondo alla griglia e le McLaren appaiono in difficoltà. Quindi potrebbe essere l’occasione per mettere entrambe le monoposto in terza fila per guadagnare punti importanti nella gara di domenica.

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