Ultimi articoli

F1: Hamilton vince e rimanda tutto alla settimana prossima

Lewis Hamilton vince un pazzesco primo Gran Premio dell’Arabia Saudita. Una vittoria che consente al campione britannico di raggiungere in classifica mondiale Max Verstappen. La lotta per il mondiale piloti verrà decisa all’ultimo appuntamento ad Abu Dhabi, la prossima settimana. 

Quella sul tracciato di Jeddah è stata una gara dove è successo di tutto. A prescindere dagli incidenti che potevano causare safety car, è stata la direzione gara a prendere decisioni discutibili da parte della direzione gara. Prima una bandiera rossa inspiegabile, poi una serie di contatti tra i due in lotta molto ad di sopra delle regole. Atteggiamenti decisamente scorretti a cui la direzione gara non ha saputo porre un argine.

Alla fine con una vettura danneggiata dopo un contatto con Max Verstappen, l’olandese chiudeva al secondo posto con una penalizzazione di cinque secondi. Anche Hamilton è stato convocato dai commissari per il tamponamento nelle fasi finali della gara per cui non è ancora stata decisa una sanzione.

Alle spalle dei due protagonisti primo degli altri è stato Valtteri Bottas che è riuscito a conquistare il gradino più basso del podio all’ultimo giro, in volata sulla Alpine di Esteban Ocon. Più indietro, a salvare la giornata della McLaren, Daniel Ricciardo è riuscito a restare sempre fuori dai guai. L australiano ha capitalizzato al meglio ogni controversa decisione della commissione gara.

Sesta posizione per Pierre Gasly con la prima delle AlphaTauri. Alle sue spalle le due Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz. I Leclerc ha perso la sua occasione per il podio quando è stata decisa la prima bandiera rossa. Nel finale ha dato filo da torcere al compagno di team con un be duello vinto nel finale. Ottima la gara per l’italiano Antonio Giovinazzi porta l’Alfa Romeo Racing in zona punti chiudendo al nono, davanti all’altra McLaren di Lando Norris che chiude la top ten.

Sul podio la tensione era evidente. Max Verstappen dopo essere stato eccessivamente aggressivo in pista nei confronti di Hamilton ha parlato apertamente di un comportamento ingiusto nei suoi confronti con la penalizzazione. La reazione dell’olandese è andata sopra le righe anche sul podio abbandonato senza festeggiamenti lasciando solo in piloti Mercedes.

Una condizione psicologica che non promette bene per il finale di stagione la settimane prossima. Ma soprattutto una direzione gara che non appare all’altezza, per non ride inadeguata per gestire l’aggressibità dei sue piloti in lotta. Ormai è diventata una guerra di nervi che si gioca sui cavilli, sulle sfumature delle regole, sia in pista ma soprattutto fuori coinvolgendo i due team principal.

I dialoghi messi in onda tra la direzione di Masi e i muretti di Mercedes e RedBull con trattative assurde alla stregua di campionati amatoriali di rent kart tra scapoli ed ammogliati di fantozziana memoria! La speranza è che la politica resti fuori dalla lotta e che i due piloti non decidano di chiudere il mondiale come sperano tanti, troppi tifosi, con un contatto simbolo di antisportività estrema.

Daniele Amore

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.