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Max Verstappen segna un punto importantissimo per la lotta al mondiale piloti conquistando la pole position nelle qualifiche del Gp di Abu Dhabi, ultima prova di un mondiale memorabile. L’olandese è riuscito a staccare di netto il rivale per il titolo Lewis Hamilton secondo a tre decimi di distacco. Ottimo terzo tempo per la sorpresa Lando Norris che riporta la sua McLaren in seconda dopo un lungo periodo di crisi, davanti alla seconda delle RedBull quella di Sergio Perez.

La pole position per Verstappen è arrivata dopo un cambio radicale di tattica da parte del muretto RedBull. Infatti, nella Q2 al posto di qualificarsi con le stesse gomme di Mercedes, quelle medie di colore giallo, il team anglo-austriaco ha deciso di puntare direttamente alla pole partendo per la gara con le gomme rosse. Inoltre, un efficiente e perfetto gioco di team con Perez che ha tirato una spettacolare scia a Verstappen ha consentito all’olandese di non concedere appello ad Hamilton per la prima posizione in griglia.

Molto bene nella seconda parte delle qualifiche da parte di Ferrari. Carlos Sainz parte quinti mentre il compagno Charles Leclerc, di solito più veloce dello spagnolo sul giro secco, parte solo settimo. Alle spalle delle due rosse l’altra Mercedes, quella di Valtteri Bottas. Il finlandese paga la scelta di avere un set up decisamente più in linea con un passo gara migliore che per il giro veloce. Inoltre, il muretto Mercedes ha dovuto fare i conti con una power unit con tanto chilometraggio quindi leggermente depotenziata rispetto a quella di Lewis Hamilton.

Bene anche la prestazione del debuttante Yuki Tsunoda. Il giapponese si è dimostrato molto veloce. Nonostante l’annullamento dell’ottimo tempo in Q3 per aver violato il limite del tracciato, nel secondo tentativo riesce a stampare un buon ottavo tempo. Male invece per il capitano Pierre Gasly solo dodicesimo tempo inspiegabilmente lontano dal giapponesino. A chiudere la Top 10, la prima delle Alpine quella di Esteban Ocon con la Alpine e Daniel Ricciardo con l’altra McLaren che beffa Fernando Alonso nella parte finale del Q2.

Ormai le chiacchiere stanno a zero. La gara di domani segnerà chi sarà il campione del mondo piloti 2021. Partire dal palo con le gomme meglio performanti da parte di Verstappen dovrebbe metterlo al riparo da eventuali contatti al via. Nella condizione attuale, anche se Hamilton dovesse partire bene, una toccata sarebbe ai danni del campione del mondo in carica. Diverso invece lo svolgimento della gara. A parte il duello in pista, la tattica sarà la protagonista principale. I due in lotta per il titolo hanno gommatura diversa e questo sarà cruciale nella gestione delle soste e della strategia con i due muretti box che diventeranno protagonisti al pari dei piloti.

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