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Ad appena un mese dalla conclusione della stupenda stagione 2021 del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike, i team, le Case e i piloti si preparano per il 2022. Honda, BMW e Kawasaki si apprestano a scendere in pista al Circuito de Jerez – Angel Nieto per una tre giorni di test con cui chiuderanno il 2021 e inizieranno a pensare al 2022.

Il circuito andaluso ha ospitato tanti Round del WorldSBK: presenta lunghi rettilinei, grandi staccate oltre a curve lente, a media percorrenza e veloci. Gli otto piloti impegnati nel test potranno fare affidamento sui dati delle Case e dei team acquisiti negli ultimi anni e con i quali inizieranno il processo di messa a punto delle loro moto in vista della prossima stagione.

In programma da mercoledì a venerdì, la tre giorni di test rappresenterà anche la prima occasione per vedere la nuova coppia del Team HRC formata da Iker Lecuona e Xavi Vierge. I due spagnoli saliranno in sella alla loro CBR1000RR-R per la prima volta in vista di quella che sarà la loro prima annata nel WorldSBK: arrivano rispettivamente dalla MotoGP™ e dalla Moto2™.

BMW nel test di Jerez sarà in pista con quattro piloti, ovvero Scott Redding (BMW Motorrad WorldSBK Team) e il suo nuovo compagno di box Michael van der Mark. Redding recentemente all’Estoril è salito in sella alla sua BMW M 1000 RR. I due potranno così lavorare per la prima volta su un circuito in cui nel 2021 il miglior risultato di BMW è stata una settima piazza: nel 2022 la Casa bavarese punta a lottare costantemente per un posto sul podio e per le vittorie dopo l’unico successo conquistato nel 2021.

Il BMW Motorrad WorldSBK Team sarà affiancato dal Bonovo action BMW Racing Team che nel 2022 manderà in pista due moto e avrà come portacolori Loris Baz ed Eugene Laverty, il quale nel 2021 ha guidato la BMW M 1000 RR al posto dell’infortunato Tom Sykes oltre ad aver gareggiato con RC Squadra Corse nelle prime fasi della stagione mentre Baz sarà all’esordio in sella a questa moto dopo essere stato impegnato negli Stati Uniti con Ducati oltre ad aver preso parte ad alcune gare nel WorldSBK.

La terza Casa presente a Jerez sarà Kawasaki. In Andalusia vedremo il Kawasaki Racing Team WorldSBK: il sei volte campione del mondo Jonathan Rea da qui punta a riprendere la caccia al settimo titolo iridato che nel 2021 è andato a Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha with Brixx WorldSBK) mentre il suo compagno di squadra Alex Lowes vorrà iniziare bene il lavoro in preparazione al 2022 dopo una seconda metà di stagione resa difficile da diversi infortuni. Per KRT si tratterà del ritorno in pista dopo il finale di 2021 vissuto in Indonesia. Akashi desidera iniziare bene il 2022 in cui andrà a caccia di nuovi titoli mondiali e di altre pagine di storia.

In vista della tre giorni di test Rea si aspetta di avere delle novità da provare: “Sono davvero felice di tornare in sella alla moto dato che potremo sfruttare il bel feeling con cui abbiamo terminato la stagione. Jerez è sempre un bel circuito su cui svolgere dei test dato che lì abbiamo a disposizione tanti dati. Questo è anche un circuito che per noi non è mai stato il migliore e quindi potremo lavorare su alcuni aspetti più deboli. Ci aspettiamo di avere delle parti da provare, davvero un’ottima cosa dato che KMC e KRT stanno lavorando molto su alcune novità al telaio e all’elettronica. Speriamo di migliorare il feeling della nostra moto, di lavorare bene insieme con l’obiettivo di fornire delle valide informazioni a tutti gli ingegneri per provare a migliorare l’intero pacchetto”.

Lowes ha ammesso di non essere ancora al 100% della forma ma non vede l’ora di iniziare a prepararsi per il 2022: “Ovviamente questo test è importante per selezionare la direzione che dobbiamo intraprendere con il nostro pacchetto per il 2022. Non sarò ancora al 100% ma stavolta il nostro focus non sarà sulla performance. Il mio capotecnico Marcel, il mio ingegnere elettronico Danilo e tutti i ragazzi della parte tecnica stanno lavorando intensamente e hanno preparato tante opzioni da provare. Sono davvero impaziente di vedere cosa potremo migliorare. Se riusciremo a provare tutte queste parti non sarà stato soltanto un test impegnativo ma avremo anche svolto un bel lavoro: questo è il nostro unico obiettivo”.

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