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L’uscita di scena di Antonio Giovinazzi dalla Formula 1 è passata in sordina, offuscata dalla lotta iridata tra Hamilton e Verstappen e l’addio alle corse di Kimi Raikkonen, compagno di squadra in Alfa Romeo del nostro Giovi.

Il pilota ventottenne di Martina Franca ha segnato 62 partenze in F1 totalizzando 21 punti con il miglior piazzamento in Brasile nel 2019 quando ha tagliato il traguardo in quinta posizione.

Il sostegno della Ferrari, con cui ha un legame dal 2017 dopo che il defunto Sergio Marchionne (all’epoca CEO della Ferrari) lo ha spinto a unirsi alla casa del Cavallino, lo ha portato a debuttare in F1 con Sauber nel 2018 in due occasioni prima di ottenere un sedile a tempo pieno per il 2019.

Giovinazzi ha migliorato ad ogni stagione le sue prestazioni, ma non abbastanza per convincere i vertici Alfa Romeo di estendere il suo contratto di un’altra stagione. Ad essere onesti, in questa stagione ci ha messo molto del suo anche la squadra a rovinare le prestazioni in gara del pilota italiano, con strategie suicide che hanno gettato alle ortiche un possibile arrivo a punti.

L’Alfa Romeo ha deciso di rimpiazzare Giovinazzi con Zhou Guanyu che, al contrario dell’italiano, porta con sé una valigia carica di sponsor che all’Alfa Romeo fanno gola. Il cinese farà coppia con Bottas mentre per Giovinazzi si aprono le porte della Formula E.

Quello che è chiaro è che Giovinazzi voleva restare e non crede che la sua presenza in F1 sia finita e spera di ritornare nel Circus nel 2023.

“Ho pubblicato la mia prima foto in una macchina di F1 quando avevo tre anni sui miei social media e l’ultima foto non sarà di quest’anno. Abbiamo già visto molti piloti fermarsi per un anno e poi tornare, come Ocon e Albon. Da parte mia ho avuto due anni come pilota di riserva per la Ferrari nel 2017 e 2018 per poi avere la mia prima occasione nel 2019. Non si sa mai cosa succederà in F1. Per ora, voglio dire grazie a tutte le persone che mi hanno supportato negli ultimi tre anni, a tutti i fan che mi hanno supportato dopo la notizia e a tutti i piloti qui in F1 che mi hanno mandato un messaggio. Sono stati tre anni fantastici”.

Quando è diventato chiaro che l’Alfa Romeo avrebbe tagliato i ponti con Giovinazzi, Antonio ha iniziato a parlare con la Ferrari per continuare il suo rapporto con la squadra italiana oltre il 2021, assumendo un ruolo di collaudatore che gli permetterà di mantenere la presenza nel paddock e non abbandonare del tutto la Formula 1, anche se a livello agonistico sarà concentrato sulla nuova esperienza in Formula E.

“Una delle cose che farò dopo è tenere un piede nel paddock di F1. Attualmente faccio ancora parte della famiglia Ferrari ed è importante rimanere nell’ambiente e vedere se c’è una possibilità nel 2023. Stiamo cercando questo, e sarei felice di continuare con loro”.

Ha poi aggiunto: “La Ferrari è stata la mia prima famiglia in F1, mi hanno preso dalla F2 e mi hanno dato la prima possibilità di unirmi a un team in F1. Per me è fantastico se sono ancora con loro l’anno prossimo.”

Questo metterà Giovinazzi in una posizione solida quando il mercato dei piloti del 2023 entrerà in azione, con oltre la metà della griglia fuori contratto alla fine del prossimo anno anche se trovare una via di ritorno non sarà facile ma Giovinazzi rimane fiducioso di poterlo realizzare.

L’italiano ha firmato un accordo per essere la riserva della Ferrari, dividendo il ruolo con Mick Schumacher, per la prossima stagione. Trascorrerà molto tempo nel simulatore, in modo da potersi mettere al passo con le auto di nuova generazione 2022.

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