La Dakar 2022 entra nel vivo dopo il prologo di ieri. Oggi in programma la prima tappa. Un anello con partenza ed arrivo ad Ha’Il per un totale di 514 chilometri suddivisi in 181 di trasferimento e 333 di prova speciale. Fondo per la maggior parte sabbioso, con due brevissimi tratti di dune e alcune frazioni dal fondo più compatto. Subito attenzione nella navigazione, per una tappa comunque da non sottovalutare. Navigazione che ha portato all’errore molti top-riders nella categoria moto.
Moto
Tra le moto il successo è nuovamente nella manopola destra di Daniel Sanders con la Gas Gas ufficiale. L’australiano prende il via come 15esimo pilota per via del risultato vincente nel prologo e si trova i primi chilometri tracciati dagli altri piloti relegati al ruolo di apripista. Al chilometro 79, primo controllo orario, Sanders ha già comunque preso la prima posizione con un margine di 21 secondi su Quintanilla, con la Honda. Il cileno, tra alti e bassi nella parte centrale della speciale, riesce a mantenere la seconda posizione fino al traguardo, con un distacco finale di +3’07”. Il terzo posto è per la KTM ufficiale di Walkner (+11’06”), mentre quarto è Adrien Van Beveren con la Yamaha (+12’46”). Chiude la top-five l’outsider statunitense Klein (+14’34”).
Grande prestazione di Danilo Petrucci! L’ex pilota MotoGP aveva già dimostrato ieri nel prologo di trovarsi a suo agio tra road-book e terreno privo di asfalto. Oggi Petrucci chiude la sua prima vera tappa dakariana in 13esima posizione. Un risultato importante, visto la capacità di mettersi alla spalle riders decisamente più esperti del calibro di Benavides, Barreda e Price, giusto per citarne alcuni.
La nutrita pattuglia italiana vede Lucci 24esimo, Gritti 44esimo, Fanottoli 51esimo. Franco Picco con la Fantic chiude la giornata con il 75esimo tempo. Seguono poi Zacchetti (88), Catanese (92), Piolini (94), Aglioni (96), Stigliano (97), Interno (101), Andrea Winkler (103), Cipollone (123), Aldo Winkler (133), Tonelli (142).
Auto
Se ieri eravamo rimasti piacevolmente stupiti dal debutto della Audi elettrica, oggi restiamo con l’amaro in bocca per una giornata decisamente no per la casa tedesca. Il successo di giornata va nuovamente a Nasser Al-Attiyah, che con la sua Toyota si aggiudica la prima tappa. Stage conquistato mantenendo la testa della tabella tempi in tutti i chack-point. Il disastro Audi non è però dovuto a problemi di affidabilità. La responsabilità va attribuita ai piloti. Carlos Sainz era ancora in lotta per la vittoria di giornata fino al controllo del chilometro 240, dove pagava un gap di quasi 7 minuti. Poi il disastro. La navigazione ha fatto le sue vittime e Carlos Sainz con il co-pilota Cruz si sono trovati a girare a vuoto per trovare la retta via, perdendo in totale oltre 2 ore e 6 mimuti al traguardo. Stessa sorte per Mattias Ekstrom, che addirittura al passaggio dei 240 chilometri era secondo ad un minuto e mezzo da Al-Attiyah. Per lo svedese 38esimo posto di tappa ad un’ora e mezza di distacco. Male, malissimo, invece il re del deserto Stephane Peterhansel. Dopo il passaggio dei 200 chilometri il francese sbatte forte su una roccia la sua Audi ed è costretto a fermarsi aspettando l’assistenza e perdendo oltre 6 ore prima di poter ripartire. Al secondo posto oggi si afferma Sebastien Loeb (+12’44”). Terzo posto per Martin Prokop (+22’39”).
Dakar 2022 – Classifica prima tappa
Moto
- 1. Sanders – Gas Gas Factory Racing – 04H 38′ 40”
- 2. Quintanilla – Monster Energy Honda – +00H 03′ 07”
- 3. Walkner – Red Bull KTM Factory Racing – +00H 11′ 06”
Auto
- 1. Al-Attiyah – Toyota Gazoo Racing – 03H 30′ 53”
- 2. Loeb – Bahrain Raid Xtreme – +00H 12′ 44”
- 3. Prokop – Benzina Orlen Team – + 00H 22′ 39”
Credito fotografico ©Lulop.com
