L’Audi Q4 E-tron rappresenta la versione Audi della auto elettrica derivata dalla già nota piattaforma tecnica modulare MEB, creata dal gruppo Volkswagen appositamente per la mobilità elettrica. Si tratta, quindi, di una SUV medio-compatta che differisce dalle cugine per il carattere premium che contraddistingue sa sempre la produzione della casa degli anelli.

Lo stile mostra nuovi elementi che proiettano la casa di Ingolstadt direttamente nel futuro. Il mascherone è sempre onnipresente, nonostante non sia necessaria una presa d’aria per la presenza della motorizzazione elettrica. Le dimensioni sono da vettura compatta, ma lo sfruttamento degli spazi è di livello superiore. La potenza, come deve essere per un’Audi non manca ma viene usata in modo intelligente per non sacrificare troppo la percorrenza.

Abitacolo curato e si guida bene

La versione in prova è l’Audi Q4 E-tron 50 Quattro S-Line. A bordo ci si trova con un posto guida dalla posizione rialzata, tipicamente SUV. Le molteplici possibilità di regolazione consente di assumete anche una posizione di guida a gambe semi-distese per una guida più sportiva, adattandosi, di fatto, ad ogni tipo di statura e stile di guida. La plancia, con il suo stile squadrato, è un esempio di funzionalità. I comandi sono perfettamente disposti, sia quelli fisici che quelli utilizzabili attraverso l’interfaccia del monitor centrale. Anche i comandi la volante, nonostante l’eccessiva sensibilità allo sfioramento, sono facili da imparare e si apprezzano per l’immediatezza d’uso.

I materiali impiegati sono di pregio. Solo nella parte bassa intorno alla piano dove è disposto il controllo della trasmissione c’è una concessione alla platica di tipo rigido. Proprio questa zona, tradisce in modo evidente il legame della Q4 E-Tron con le altre vetture elettriche del gruppo. Dove si percepisce lo spirito Audi e nella precisione degli accostamenti e la cura per il dettaglio.

Alta dotazione tecnologica per strumentazione ed infotaiment

In ogni caso, ogni volta che ci si mette al volante di un Audi non manca lo stupore per quando si illumina il quadro strumenti da 10,3 pollici. Un elemento che non smette mai di evolversi e di sorprendere per velocità e completezza di informazioni che riesce a fornire. La personalizzazione delle informazioni rende unico il cockpit della Q4 E-tron, il più completo e funzionale incontrato su un’auto elettrica, al momento. Inoltre, l’esemplare in prova aveva un head up display a realtà aumentata. Uno strumento assolutamente utile e funzionale, tanto da sostituirsi in modo naturale alla strumentazione sottostante. Fornisce una quantità enorme di informazione identificabili in modo assolutamente naturale, evitando messe a fuoco continue e distrazioni per il conducente.

Al centro della plancia, in posizione incassata, sempre più rara di questi tempi, c’è il monitor da 11,6 pollici del sistema multimediale. Si tratta dell’ultima evoluzione dell’MMI plus specifico per E-Tron con connessione alla rete, rapida ed efficiente. Il sistema è dotato di una serie di servizi per lo sfruttamento ottimale della vettura. Inoltre, l’interfaccia grafica è funzionale e rapida nell’apprendimento, con un assistente vocale che comprende anche comandi meno forbiti! Infine, quasi scontata, la connessione allo smartphone. La vera novità sta nella facilità con la quale i due dispositivi si connettono e dialogano, come se fossero amici di vecchia data.

Micro-clima sempre sotto controllo

Sull’esemplare in prova era presente il pregevole impianto di climatizzazione automatico tri-zona con l’aggiunta della pompa di calore. Un vantaggio tipico di questo tipo di vetture che sfrutta al meglio la presenza del controllo della temperatura di batteria e trazione elettrica. Il sistema si distingue per la facilità di accesso grazie al piccolo pannello digitale appena sotto il monitor centrale. L’impianto si distingue per la precisione nella gestione del clima con funzioni “Auto” attiva. La ventola è talmente silenziosa che non ci si accorge del suo azionamento se non per le indicazioni sul display di controllo. Un silenzio che non guasta affatto considerando che si tratta di una vettura elettrica.

Come tutte le auto che nascono elettriche, i tecnici possono sfruttare al meglio la possibilità di avere ingombri nettamente diversi degli organi meccanici presenti sulle vetture tradizionali. Nel caso della Q4 E-Tron, lo spazio è abbondante anche se non è record di categoria. In ogni caso, tre persone sul divanetto posteriore ci stanno comodamente. Non si sente la mancanza del vecchio caro, classico, tunnel centrale tipicamente Audi.

Comfort di livello superiore

Su strada si apprezza la scelta dei progettisti di limitare al massimo l’ingombro dei montanti, sia quelli anteriori che posteriori. Inoltre, la telecamera ed i sensori mostrano tutta la loro efficacia attraverso il monitor centrale. È veramente difficile non percepire gli ingombri intorno alla vettura anche per i più disattenti.

Il comfort è sorprendentemente alto. Non si tratta solo di silenzio, è quasi scontato su una vettura di questo livello, quando della capacità di assorbile sconnessioni di ogni profondità senza trasferire scossoni ai passeggeri. L’assioma secondo il quale, le ruote da 21 pollici sono in contrasto con il comfort, nel caso della Q4 E-Tron, è del tutto falsa.

Powertrain potente ed efficiente

Il powertrain si compone di due motori, uno per asse. All’anteriore c’è un asincrono da 109cv e 162Nm di coppia. Sull’asse posteriore, invece, c’è una macchina elettrica sincrona a magneti permanenti da 204cv per la coppia di 310Nm. La potenza complessiva erogata di 299cv. Non c’è un errore di calcolo, la potenza dei due motori agisce in modo combinato, senza sommarsi erogando un considerevole valore di coppia pari 490N. In soldoni, ci sono abbastanza newtometri da spostare la massa di 2210 kg come un peso piuma. Quando la batteria è piena, con la funzione Dynamic inserita, si riescono ad ottenere tempi in accelerazione sullo scatto 0-100km/h in sei secondi netti. In ogni caso anche quando la carica scende, l’accelerazione viene limitata ma resta sempre ottimale per le necessità della vettura. La quantità di coppia immediata, consente di avere una ripresa quasi pari alla spinta in accelerazione con un passaggio da 70-120km/h in sei secondi netti.

Un altro elemento che sembra infischiarsene del peso è l’impianto frenante. Gli spazi di arresto sono contenuti, e considerando che l’impianto deve gestire anche la fase di frenata rigenerativa nelle fasi passive, si riesce a modulare eccellentemente l’azione sul pedale.

Comportamento sicuro non votato alla sportività

Nonostante l’Audi Q4 E-tron sia una vettura nata da una piattaforma concepita per essere elettrica fin dalla nascita, in curva, soprattutto quando si cerca il limite di tenuta, si percepisce una certa difficoltà a gestire il peso da parte del comparto telaio/sospensioni. Un comportamento tipico delle auto elettriche che derivano da modelli a motore endotermico. L’agilità appare in difficoltà e dove ci si aspetterebbe che il motore posteriore, più potente, possa bilanciare il comportamento dell’auto, invece tende a spingere l’avantreno che perde progressivamente la sua traiettoria. In questo caso, c’è il tempestivo intervento dell’elettronica di bordo, sempre vigile pure troppo! La trazione integrale è ovviamente elettrica, con riduttore a rapporto fisso. Molto utile e soprattutto puntuale nella gestione della motricità su fondi viscidi o curve strette con ripartenze a bassa velocità, anche accelerando in modo brusco.

La batteria a ioni di litio è posizionata nella parte bassa del pianale. Ha un peso complessivo di 500kg, ed è composta da 12 moduli formati da 288 celle per una tensione di 352v per una capacità di 82kW/h, ma con utilizzo effettivo di 77kWh. Durante il nostro test abbiamo fatto registrare un’autonomia pari a 402km. Un ottimo valore considerando il percorso che si articolava su Città/Extraurbano/Autostradale ed uso in Dynamic per le prove di accelerazione, ripresa ed un bel tratto di collina per la dinamica. Nel caso di un conducente parsimonioso, usando la potenza e le funzioni Eco della dinamica di guida in modo certosino si possono realizzare senza difficoltà una percorrenza di 420km ed andare anche oltre con un consumo medio di 5,5kw/h. L’ansia tipica della guida con vetture elettriche è mitigata dall’affidabilità dei valori che regolarmente la strumentazione fornisce in tempo reale sulla percorrenza.

Ricarica veloce e facilmente gestibile

La ricarica a corrente alternata può avvenire da presa domestica ad otto amprere, oppure da 11kW trifase fino a 125kw in corrente continua a 400v. I tempi variano dalle 48h55’ per la domestica, alle 7h40’ per la ricarica a 22kw. Per le due tipologie a corrente continua, necessitano 1h3’ per la presa a 50kW e 31 minuti per quella a 150kw. I costi variano a seconda del gestore di riferimento e la colonnina in uso. Si va dai 17,60 euro medi per la ricarica domestica, fino ai 38,80 euro per la ricarica fast in 150kW. Nel primo caso il costo è paragonabile al consumo di una vettura endotermica pari a 36km/litro, quindi estremamente conveniente, mentre nel secondo caso 16,2km/litro, per una media complessiva di 26km/litro. Comunque molto più basso di una equivalente vettura endotermica da 300cv anche a gasolio o ibrida.

Per la gestione della ricarica viene in aiuto il sistema infotainment e la app sviluppata da Audi per controllare le funzioni dell’auto in remoto. Il servizio vanta una unico accesso per il rifornimento anche da gestori diversi, potendo sfruttare quasi ogni colonnina presente sul territorio con tariffe agevolate. La navigazione consente di poter organizzare in modo facile, intuitivo ed efficiente ogni tipo di viaggio in finzione della presenza di colonnine sul tragitto senza ansia. Il sistema adegua la necessità di soste in funzione del traffico, della dinamica di guida del conducente.

ADAS per la guida autonoma di livello due ben tarati

La dotazione degli ADAS prevede la guida autonoma di secondo livello, con l’utilizzo del Adaptive Cruise Control molto ben calibrato sia in velocità che nel traffico intenso con funzione stop&go e una serie di sistemi per il controllo dell’ambiente intorno alle vettura sia in marcia che in manovra.

L’allestimento in prova e la 50 S Line Plus, top di gamma. La vettura sarebbe già completa di tutto, a parte la vernice metallizzata, ma volendo si può attingere ad una lunga, molto lunga lista di accessori per la personalizzazione dell’auto. Il prezzo di base, già alto di 64.000 euro, può anche arrivare senza troppe difficoltà a superare gli 83.000 euro.  

Conclusioni

L’Audi Q4 E-Tron è una vettura che mostra il meglio di sé nello sfruttamento ottimale del suo powertrain. Prestazioni eccellenti a consumi contenuti. Inoltre, si viaggia in un comfort tipico di una vettura nata per essere comoda e silenziosa. Il contraltare è una comportamento dinamico non certo votato alla sportività ma con un occhio particolare alla sicurezza con la trazione integrale ed una taratura dei sistemi di sicurezza attivi estremamente vigili, e apprensivi.

Daniele Amore

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