Non c’è social, gruppo di discussione in rete dove le auto della categoria Crossover o SUV non siano additate come l’antitesi della passione per l’automobile. Ma il mercato dell’auto sembra infischiarsene altamente. L’automobilista medio italiano, colui che ha le tasche abbastanza piene da spendere dai 20 mila ai 40 mila euro, acquista le auto del segmento C-SUV.

Una fetta di mercato che macina cifre di vendite a due cifre, ed è ancora la più gettonata tra le vetture a baricentro alto, più di quanto delle più economiche B-SUV a loro volta oggetto di trattazione separata. Quindi analizzare l’auto dell’anno in questa categoria ci è parsa assolutamente fondamentale.

Kia Xceed, sportiva quanto basta, equilibrata per tutti i gusti

La moltitudine e la diversità di vetture che affollano questo segmento, estremamente combattuto ha necessitato la divisione in due parti. L’auto dell’anno per la C-SUV generalista, e l’auto dell’anno C-SUV premium. La Kia Xceed è una crossover di medie dimensioni dalle linee filanti. Stile sportivo, come piace alla maggior parte degli automobilisti con tetto basso ma non troppo e coda rastremata che può limitare leggermente la visibilità ma nelle versione più ricche viene compensato dalla presenza di sensori e retrocamera. Di fatto si tratta di una Crossover con un’altezza da terra di ben 18 cm, caratteristica che le conferisce una certa mobilità sugli accidentati e di neve senza esagerare. Una vettura la cui natura traversale punta sul comfort, in particolare l’attenzione alla silenziosità e agile nel comportamento stradale.

 La Xceed è facile da guidare e sicura nelle reazioni alla portata di ogni conducente anche per gli sportivi. L’abitacolo resta accogliente anche per cinque persone. Il bagagliaio invece paga dazio alla linea del montante posteriore piuttosto rastremato. Gli interni sono funzionali con elementi di buona qualità, anche se un po povera di vani per stipare gli oggetti in auto. Al centro della plancia c’è un moderno sistema multimediale facile nell’utilizzo e completo nelle funzioni.

Gamma trasversale anche diesel mild hybrid 48v e PHEV

La gamma di motorizzazioni è trasversale, quasi completa. Ci sono motori Benzina con due livelli di potenza da 120 a 160cv e diesel da 136cv entrambi abbinati anche alla tecnologia Mild Hybrid a 48v. Inoltre, conserva la possibilità di avere l’alimentazione alternativa GPL abbinata al piccolo motore turbo T-GDI da 117cv, un risultato notevole, soprattutto per il tipo di mercato italiano. Ed infine, l’ibrida Plug In da 141cv con autonomia elettrica di 42km.

Come tutte le coreane la dotazione della XCeed è più che soddisfacente anche negli allestimenti entry level. La diesel mild hybrid a 48v da 136cv è unica nel suo genere, soprattutto in questo segmento. Chi seglie questa motorizzazione, può coniugare buone prestazioni, bassi consumi e rispetto delle norme per le limitazioni al traffico e si percorre tanta autostrada. In alternativa la plug-in a benzina con 141 cavalli è l’ideale per macinare tanti chilometri in ambito cittadino. Manca di fatto una versione intermedia con tecnologia Full Hybrid pur avendo la Kia tale tecnologia su un altro modello nella sua gamma. Quattro gli allestimenti: Urban, Stile, Business Class, High Tech, Evolution e Black Edition. I prezzi partono dai 23.400 euro della 1.0 T-GDI Urban, ai 41.000 euro della 1.6 GDi PHEV 141 CV DCT Evolution.

Kia Niro per chi sceglie la tecnologia Full Hybrid

A coprire questa lacuna, infatti ci pensa la Kia Niro ha nella sua gamma anche la versione full ibrida con il 1.6 a iniezione diretta di benzina da 105 CV abbinato a un motore elettrico con 43,5 CV posizionato subito prima del cambio robotizzato a doppia frizione di tipo parallelo. Le batteria è una delle più ampie nel mercato delle full hybrid con la capacità di 1,56 kWh. Le differenze rispetto alla Xceed sono più che altro di natura estetica. La Niro ha una linea decisamente più borghese con uno stile più conservatore ma con la possibilità di sfruttare meglio il vano di carico dovuto alla linea della coda più tradizionale.  Il prezzo della Kia Niro 1.6 HEV GDI Urban DCT parte da 28.250 euro.

La scelta premium: BMW X2

La BMW X2 è la nostra scelta di auto dell’anno per la parte premium del segmento C-SUV.  Linea dal frontale aggressivo, passaruota bombati, fiancate alte e muscolose con la parte posteriore con il taglio da coupé. Un design slanciato ed equilibrato e dinamico con frontale dominato da fari sottili e doppio rene dalla forma diversa ma dalla grandezza giusta. Il design da coupè paga dazio sia in termini di visibilità posteriore che di capacità del baule che scende di 35 litri rispetto alla sorella X1. Uno scotto limitato vista la differenza netta di stile. L’abitacolo offre sufficiente spazio anche per la testa nonostante la limitata altezza del padiglione. Le finiture mostrano materiali di pregio con elementi ben rifiniti e curati nell’assemblaggio. Il cruscotto, sportivo si può abbinare all’head-up display. 

La X2 resta una BMW nonostante l’abbandono della trazione posteriore. Il comportamento è maneggevole con una buona risposta dello sterzo ed una buona reattività del cambio automatico, ideale per questo tipo di vettura. Una vettura agile con una tenuta di strada in linea con la migliore concorrenza premium a trazione anteriore. Inoltre, può fregiarsi del titolo di SUV grazie alla presenza in gamma della versione xDrive. Gli utenti sportivi possono optare per le immancabili versioni M Sport a prezzo di sacrificare qualcosa in termini di comfort per la diversa taratura delle sospensioni.

Gamma completa Benzina, Diesel e PHEV anche integrale

La gamma di motori si articola con i benzina da 136 a 180cv, diesel da 116 a 150 fino a 180cv. Infine, le ibride Plug-In con autonomia da 53km con 1.5 litri tre cilindri da 125cv e motore elettrico da 95cv in parallelo per una potenza complessiva di 220cv e 320Nm di coppia.

La scelta ideale resta la X2 18d da 150 CV magari abbinata alla trazione integrale xDrive. Per gli automobilisti con indole sportiva la 20i benzina da 178cv la 20d da 190cv sono ideali, magari abbinate alle indispensabili sospensioni a controllo elettronico. I prezzi sono in linea con la natura premium del brand BMW anche se un buon equilibrio è rappresentato dall’Advantage con un buon rapporto costi contenuti. Quattro gli allestimenti disponibili: Entry level, Advantage, Businnes, M Sport. I prezzi partono dai 34.750 per la sDrive 18i Benzina 136cv per finire ai 56.000 euro della X2 xDrive 25e M Sport automatico 220cv PHEV.  

Elettriche: Volkswagen Id.4

Una mensione speciale per la categoria delle C-SUV elettrificate. La Volkswagen ID.4 è la crossover elettrica, se prevista un solo motore e trazione posteriore, oppure SUV se con doppio motore e trazione integrale. L’abitacolo è tecnologico con disposizione dei di tipo touch, strumentazione digitale, head-up display con realtà aumentata ma soprattutto più spazio per i passeggeri rispetto alle rispettive concorrenti a motore endotermico ed ibrido grazie al pianale piatto. Il bagagliaio dichiara 543 litri di capacità che possono arrivare a 1575.

Essendo la vettura derivata dalla piattaforma elettrica MEB dedicata ad un pubblico generalista, le finiture sono leggermente sottotono. Per avere un abitacolo di livello premium bisogna salire di prezzo sull’Audi Q4 E-Tron, figlia della stessa piattaforma tecnica ma con una diversa impostazione. La la dotazione di ADAS per l’assistenza alla guida è completa per la guida autonoma di livello 2 e anche pronta per il livello 3. Il Powertrain ha una buona potenza mentre il set up delle sospensioni punta tutto sul comfort con una buona insonorizzazione. Molto utile il sistema che permette di regolare il livello della frenata rigenerativa anche se ci sono concorrenti elettrificate che usano in modo migliore la funzione one-pedal.

Il costo di una vettura elettrica la momento è ancora superiore alla rispettiva concorrenza endotermica o ibrida. In ogni caso la versione di accesso, City ha una dotazione tale da essere già competitiva. Se la potenza di 170 CV è già più che sufficiente, i 350 km per la batteria piccola da 55 kWh sono solo discreti. Optare per la batteria grande da 82 kWh consente di avere un range di 500 km dichiarati. Una scelta che influisce in modo netto sul prezzo iniziale ma quasi indispensabile considerando la natura elettrica della vettura si può rivalutare nel tempo. I prezzi vanno dai 43.150 euro della City, al di sotto del limite per accedere agli eventuali incentivi statali, ma si può arrivare ai 59.000 euro della versione 1st Max con trazione integrale e 299cv. 

Daniele Amore

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